domenica 26 luglio 2009

Eh si... oggi sarebbe stata una di quelle domeniche di passeggio rilassante per le strade della mia Città... avrei molto probabilmente parcheggiato al Castello e da li avrei attraversato il viale che costeggia la villa... il profumo degli alberi mi avrebbe inebriato, insieme alla piacevole sensazione di calore sulla pelle che una domenica di luglio mi avrebbe offerto...
Avrei imboccato il Corso, e sarei stata avvolta dai passi veloci e lenti delle persone..dalle loro voci..dai loro sorrisi...dai loro profumi..dalla loro volontà di godersi questa magnifica giornata di sole...sarei arrivata all'altezza della strada che porta alla mia Facoltà..e mi sarei voltata a guardarla, pensando che l'indomani sarei entrata ancora una volta in quel portone per uscire a prendere un mocaccino con le colleghe, tra un corso e l'altro..e ci saremmo di nuovo lamentate della disorganizzazione, dei professori, non senza farne qualche gioiosa imitazione!
Ma è ancora domenica, ed io tiro dritto...fino al grande incrocio che mi avrebbe poi portato in piazza... le vetrine.. i suonatori ambulanti... le coppie di giovani, di anziani, vestiti di tutto punto..sarebbero entrate ed uscite dalle Chiese, dalle gelaterie... e nelle loro menti e nei loro cuori ci sarebbe stato chissà cosa.... e poi sarei finalmente arrivata in piazza... il sole ancora alto nel cielo in questo tardo pomeriggio mi avrebbe portato ad inforcare i miei occhiali da sole...e mi sarei così diretta verso la gelateria, la "storica" gelateria, con i suoi tavoli sistemati in ordine sulla piazza...e mi sarei seduta lì...ed avrei aspettato che arrivasse il cameriere per ordinare una grande coppa gelato..oggi si! oggi l'avrei mangiata di gusto!....avrei chiacchierato, avrei passeggiato, avrei vissuto la mia città, in questo pomeriggio di domenica....
lo avrei fatto...

mercoledì 8 luglio 2009

Sono venuta a trovarti

mi sono decisa a farlo...

profumavi di tiglio...



ti ho osservata come si contemplano le opere d'arte di un museo,

in silenzio,

con attenzione,

provando a soffermarmi su ogni angolo di cui ricordavo la bellezza,

ancora terribilmente intatta.



eri luminosa, di una luce estiva,

eri fresca,

ed eri ancora, e sempre, fiera, orgogliosa, forte...