martedì 26 gennaio 2010

nervosetta?

...
e comunque... mi devo innervosire...
mi fai innervosire
il tuo atteggiamento mi fa innervosire
le tue assurde ed inconcludenti parole mi fanno innervosire
il tuo modo di fare mi fa innervosire
...
sarò immatura, ingenua e un po' nervosa ma
tu
sei peggio di me
...

sabato 23 gennaio 2010

aaaaaaah!.....................

MA TI SEMBRA UNA SPIEGAZIONE LOGICA?

venerdì 22 gennaio 2010

ostinata follia

Questo è un regalo per i folli.
per gli anticonformisti, i ribelli.
I piantagrane.
Per tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Costoro non amano le regole
specie i regolamenti
e non hanno alcun rispetto per lo status quo.
Potete citarli
essere in disaccordo con loro.
Potete glorificarli o denigrarli.
Ma l'unica cosa che non potrete mai fare
è ignorarli.
Perchè riescono a cambiare le cose.
Perchè fanno progredire l'umanità.
E mentre qualcuno potrebbe definirli "folli",
noi ne intuiamo il genio.
Perchè solo coloro che sono abbastanza folli
da pensare di poter cambiare il mondo
alla fine, lo cambiano davvero.
Dario Fo

giovedì 21 gennaio 2010

...

Amo le labbra:
le amo perchè sono costrette a non toccarsi
se vogliono dire "Ti odio"
e obbligate ad unirsi
se vogliono dire "Ti amo".
Fabio Volo

lunedì 18 gennaio 2010

al momento......?

Al momento ho qualche problema con la razionalità (degli altri)
....... pausa.

giovedì 14 gennaio 2010

Andiamo a squola!!!

" Voi dite che Pierino del dottore scrive bene. Per forza, parla come voi. Appartiene alla ditta.
Invece la lingua che parla e scrive Gianni è quella del suo babbo.
Quando Gianni era piccolo chiamava la radio lalla. E il babbo serio: "Non si dice lalla, si dice aradio".
Ora, se possibile, è bene che Gianni impari a dire anche radio. La vostra lingua potrebbe fargli comodo. Ma intanto non potete cacciarlo dalla scuola.
"Tutti i cittadini sono eguali senza distinzione di lingua". L'ha detto la Costituzione pansando a lui...".
Scuola di Barbiana, Lettera ad una professoressa.
Piccolo omaggio alla mia tesi...!
...e piccolo omaggio alla Scuola... quella vera, quella seria, quella "liberatrice"....

lunedì 4 gennaio 2010

2010

Ho ricevuto questo messaggio nella notte più lunga dell'Anno, e mi ha scaldato il cuore, strappandomi un sorriso...nonostante tutto...
Lo voglio stampare qui sopra, in questo spazio, per averlo sempre davanti agli occhi, e sorridere e sperare ancora....

Anno Domini ddu' e nove,
c'ha 'ntostato colle prove!
A noiatri 'u tarramotu,
a quiss'atri l'alluvio',
a chi pure l' Duomo n'faccia,
a Marrazzo la pensio'!
Essu essu che è arriatu
finalmente ju ddu' e dieci,
pienu pienu de fierezza,
de progetti e de speranza,
non tenemo guarda' arrete,
non potemo fa' lagnanza,
non portemo cocci e avanzi,
AQUILANI, jemo 'nnanzi!!!
Buon Anno!