Piove sulla città ferita piove sulla mia città ferita...
La osservo dall'alto di un viadotto, i parcheggi dei centri commerciali strapieni di macchine, strapieni, sovraffollati, intasati da anime in cerca di calore.. di un finto calore...
Ieri ho provato chiaramente quell'attimo di intensa felicità di cui si fa tanto un gran parlare... era proprio lui, l'ho riconosciuto nitidamente...
Il cielo rischiarato da un raggio di sole, dopo la pioggia, il caldo tepore di un'aria ancora non troppo estiva dal finestrino, il verde, fuori, un verde brillante, vitale...
già, il soffio di vita, l'ho percepito...
ho sentito di essere in pace con il mondo, mi sentivo appagata, serena, non c'erano più problemi intorno...
è stato un attimo di intensa felicità si, era proprio lui, l'ho provato, senza capire realmente da dove provenisse e perchè...
me ne sono innamorata, ne ho quasi pianto...
l'ho assaporato, mi ci sono immersa...
un attimo di felicità, nonostante tutto, nonostante la pioggia, nonostante le ferite...
"... hai costruito il tuo mondo con il pensiero di un monolocale e non ti va di buttare giù i muri e farlo diventare un appartamento più grande. Tu hai una scatola con una misura e dalla vita prendi solo quello che sta in quella misura; tutto quello che ti capita di più grande e di più ingombrante lo lasci andare. Semplice. Non ti adatti e non vivi la vita per quello che ti offre, ma è la vita che diventa tale solo quando prende la tua misura. Devi impararare a "rompere le scatole". Pensa a cosa ti ho detto: non rompi mai le scatole..."