domenica 5 dicembre 2010

Eh.....!


Una delle poche verità certe:

a noi femmine
piacciono
i maschi STRONZI!!!!
(purtroppo ...)

lunedì 22 novembre 2010

Thanks to...


E poi arriva il momento in cui ti senti di dover ringraziare. Ringraziare qualcuno, qualcosa che, seppur inconsapevolmente, ti hanno dato la spinta per proseguire e hanno fatto in modo che la tua mente tornasse ad "aprirsi", pian piano...
Faccio un elenco... (ultimamente la modalità "lista" mi garba! La trovo molto esplicativa ed essenziale... !)
Ringrazio:
... L'Autunno.... e i suoi colori.
... Voltaire
... Francesca, Giulio, Marco
... Andrea, conciso e dritto al punto!
... un viaggio cinematografico tra l'Italia, l'India e l'Indonesia a bordo di una bicicletta
... le mie città...
... il lungomare
... qualche bel libro... illuminante...
... Carmen e le sue poesie che mi calzano a pennello
... il tempo... sempre prezioso e grande alleato....

C'è sicuramente ancora da ringraziare... e la lista non si chiude qui...

venerdì 19 novembre 2010


... però a me mi manchi ...

mercoledì 17 novembre 2010

giovedì 28 ottobre 2010

Pena de l'alma -Vinicio Capossela-

Che farò lontan da te pena dell'anima
senza vederti, senza averti, nè guardarti
anche lontano non vorrò dimenticarti
anche se è ormai impossibil il nostro amor
Come levare via il profumo al fiore?
Come togliere al vento l'armonia?
Come negar che ti amo vita mia?
Come togliermi in petto questa passion?
E a veder che crudel destino ora ne viene
ma che l'ombra ora ci prenda più mi addolora
Il mio cuore mi dice che non può seguirti ancora
e nemmeno questa angustia sopportar
Come levar alle stelle via il bagliore?
Come impedir che corra il fiume al mare?
Come negar che soffre il petto mio?
Come levar dall'anima questa passion?
Come levare via il profumo al fiore?
Come togliere al vento l'armonia?
Fuori dalle braccia tue sulle ginocchia mie
così levarmi in petto questa passion?
Fuori dalle braccia tue sulle ginocchia mie
così levarmi in petto questa passion?

mercoledì 20 ottobre 2010

eh beh....!

Sei forte, quando "sei in amore".. o, almeno, ti senti più forte.. ti senti protetto.. ti senti più bello.. ti senti più bravo.. la tua autostima cresce.. sembra che nulla possa sclafire questa forza.. niente e nessuno possono farti nulla, perchè tu sei superiore a tutto, non ti frega più di niente.. anche i problemi che avevi sembrano meno importanti, perchè tu sei protetto da qualcuno che ti ama, che ti è vicino, che ti sostiene e che affronterà con te tutte le difficoltà che ti si presenteranno dinanzi.

...

Quindi, quando "non sei in amore" evidentemente accade tutto il contrario...!
Non ti senti più così forte come credevi di essere.. ti senti debole, solo, triste, incompreso, nostalgico, malinconico, incazzato, offeso, irascibile, vulnerabile, alterni momenti di profonda depressione a momenti di acuta maniacalità, piangi, stai i giorni interi con un muso che ti arriva fino ai piedi e nemmeno tutti gli sforzi sovrumani di chiunque ti voglia dare un po' di conforto servono a farti tornare in te...

Si... ti è capitato tutto questo... ma sembra che sia una cosa piuttosto comune, nella razza umana...

Ma il tuo piccolo dramma personale è sempre più grave di tutti gli altri.. Già...

Visione un po' egocentrica, credo.... Si... credo proprio di si...

PS: Il "Tu" non è una generalizzazione: è un "Io"............!

giovedì 14 ottobre 2010

domenica 3 ottobre 2010

...!

"Forse è vero che penso troppo.
Ma non è che penso troppo.
Mi fisso, è diverso."
Fabio Volo

venerdì 1 ottobre 2010

... il bisogno di Amore, di Amare, di Amarsi.... è istintivo, fisiologico, innato...
e non passa mai... nonostante tutto...

mercoledì 22 settembre 2010

giovedì 16 settembre 2010

Buoni propositi (da Settembre in poi.....)

  • iniziare a voltare realmente pagina...;
  • iniziare (ma, soprattutto, IMPARARE...) ad essere "stronza"... almeno un po';
  • imparare a gestire le emozioni;
  • imparare a gestire le delusioni;
  • in altre parole: imparare a vivere!!!.....
  • recuperare quella leggerezza che mi accompagnava fino a qualche tempo fa... non mi piace più avere la testa piena di pensieri negativi... mi incupiscono...mi appesantiscono...ed io voglio tornare ad essere più leggera;
  • superare questo dannato periodo buio, nero, triste, ossessionato...
  • ecco: liberarsi dalle ossessioni...
  • volermi sempre più bene, giorno dopo giorno... passo fondamentale!
  • lasciare spazio solo a chi mi vuole bene DAVVERO;
  • e, quindi, iniziare ad essere più esigente!

ok... può bastare!

... per ora ...

sabato 11 settembre 2010

...


... and RESTART ...

giovedì 9 settembre 2010


... uhm ...

mercoledì 8 settembre 2010

Nuotando nell'aria - Marlene Kuntz -

Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo momento
è la tua pelle ciò che sento nuotando nell'aria.
Odori dell'amore nella mente dolente, tremante, ardente:
il cuore domanda cos'è che manca
perchè si sente male, molto male, amando, amando, amandoti ancora.
Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta
nuotare nell'aria per immaginarti: se tu sapessi che pena.
Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro
l'aria è più nebbia che altro
E' certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Mi piacerebbe sai...

lunedì 30 agosto 2010

d come dolore


E una donna disse: Parlaci del dolore.
E lui disse:
Il dolore è lo spezzarsi del guscio
che racchiude la vostra conoscenza.
Come il nocciolo del frutto deve spezzarsi affinchè
il suo cuore possa esposrsi al sole,
così voi dovete conoscere il dolore.
E se riuscite a custodire in cuore la meraviglia
per i prodigi quotidiani della vita,
il dolore non vi meraviglierebbe meno della gioia;
accogliereste le stagioni del vostro cuore come avreste
sempre accolto le stagioni che passano sui campi.
E vegliereste sereni durante gli inverni del vostro dolore.
Gran parte del vostro dolore è scelto da voi stessi.
E' la pozione amara con la quale il medico
che è in voi guarisce il vostro male.
Quindi confidate in lui e bevete il suo rimedio
in serenità e in silenzio.
Poichè la sua mano, benchè pesante e rude,
è retta dalla tenera mano dell'Invisibile,
e la coppa che vi porge,
nonostante bruci le vostre labbra,
è stata fatta con la creta che il Vasaio ha bagnato
di lacrime sacre.


Kahlil Gibran, "Il profeta"

sabato 28 agosto 2010

Cibo per l'Anima...

Simile a un Dio (Saffo)

Simile a un Dio mi sembra quell'uomo

che siede davanti a te, e da vicino
ti ascolta mentre tu parli
con dolcezza
e con incanto sorridi. E questo
fa sobbalzare il mio cuore nel petto.
Se appena ti vedo, sùbito non posso
più parlare:
la lingua si spezza: un fuoco
leggero sotto la pelle mi corre:
nulla vedo con gli occhi e le orecchie
mi rombano:
un sudore freddo mi pervade: un tremore
tutta mi scuote: sono più verde
dell'erba; e poco lontana mi sento
dall'essere morta.
Ma tutto si può sopportare...

sabato 21 agosto 2010

Riflettendo...

Quanto fa male una delusione? Tanto... forse troppo... o forse è giusto che faccia così male...
Si resta delusi da chi non ti saresti mai aspettato avrebbe potuto deluderti...
ecco la parola chiave: aspettativa...
Ci si aspetta sempre qualcosa dagli altri, spesso ci si aspetta qualcosa di positivo, un gesto, una parola, una carezza, la risposta ad una domanda, la vicinanza affettiva...
E spesso, troppo spesso, queste aspettative vengono deluse... e quella parolina, quel gesto, quella carezza che ti aspettavi non arrivano e resti con quell'amaro in bocca che ti fa pensare, per l'ennesima volta, "che stupida che sono ad averci creduto ancora..."
Già... perchè poi va a finire che ci si incolpa per le mancanze degli altri; si tende a giustificarli, a credere che la delusione della nostra aspettativa sia dovuta ad un impedimento reale ma... non prendiamoci in giro! Sappiamo tutti che se si ha la reale volontà di fare o dire qualcosa, non esistono impedimenti... tutto il resto sono giustificazioni infondate... ci si arrampica sugli specchi cercando la motivazione adatta dimenticandosi, troppo spesso, che la persona a cui bisognerebbe semplicemente chiedere scusa, non è poi così ingenua e meriterebbe solo un pizzico di chiarezza in più...
La chiarezza... altra parolina chiave.. anche lei troppo spesso dimenticata nei meandri di un cuore distratto...
Le persone non amano fare chiarezza... perchè significherebbe mettersi in gioco, esporsi, magari discutere, se necessario, ma tutto ciò è troppo difficoltoso per i cuori distratti e superficiali...
Già...
Distrazione, superficialità, poca chiarezza... Abitanti abusivi e nocivi dei cuori che, inevitabilmente, si distraggono...

Ma le delusioni insegnano a capire come gira il mondo... insegnano ad aprire gli occhi, a provare a difendersi da altre delusioni... non si tratta di cambiare il proprio modo di essere per colpa degli altri, solo di imparare a capire meglio chi merita la nostra fiducia e chi no... chi merita i nostri pensieri, e chi farebbe meglio a sparire dalla nostra vita, una volta per tutte...
Legittima difesa: ecco tutto...
Provo a difendermi ogni giorno... e imparo a Vivere meglio...

venerdì 13 agosto 2010

venerdì 6 agosto 2010

mercoledì 4 agosto 2010

crederci ancora..?

...perchè alla fine le favole non esistono...

ce le creiamo nella nostra testa con la caparbia ed insana voglia che tutto vada sempre come vogliamo noi....

non tutto va sempre come vogliamo noi...

non tutti sono come vogliamo noi...

non tutti sono belli, buoni e gentili...

ci sono i furbi, gli inconcludenti, i disorientati, i confusi, gli imbonitori...

quanti ne sono...

i "cattivi" delle favole...

sono troppi...

mercoledì 28 luglio 2010

già....

"Vorrei un uomo con cui stare bene.
Un uomo seduto al mio fianco quando sono al cinema, o al ristorante, o su un pullman.
Vorrei incontrare una persona con la quale condividere delle prospettive.
Non voglio dire per forza matrimonio, figli, ecc...
Ma nemmeno uno di quegli uomini che si spaventano quando chiedi una cosa più lontana di due giorni..."


Fabio Volo.

mercoledì 21 luglio 2010

vita....


Mi manca vivere in città.
Mi mancano il ritmo cittadino,
i colori, i suoni, gli odori, le persone, i negozi, i teatri, i vicoli, i bar, le scuole, le chiese.
Mi manca poter uscire di casa con la borsa e ritrovarsi immersi nel frenetico via vai delle persone, delle macchine, delle bici, dei motorini.
Mi manca la possibilità di poter prendere e andare, senza una meta precisa, e di rincasare poi, sereni di aver incontrato qualcuno, di aver scambiato quattro chiacchiere con un negoziante o di aver semplicemente osservato tutta quella vita che gira intorno a te.
Mi manca la vita di città
ed ora che molto probabilmente mi trovo ad uno dei miei bivi più importanti, sento che la città sarebbe il mio habitat naturale, perfetto.
Credo di averne un fisiologico bisogno...

domenica 11 luglio 2010

..............................



... come ci si arriva? ...

venerdì 9 luglio 2010

aria di protesta........

Lo giuro sopra il mio seme di plastica
su questa terra è il più furbo che domina
credete pure alla storia dell'anima
non c'e' mai guerra se non c'e' pecunia
E l'uomo forte si nutre del debole
che poi sul debole a sua volta si vendica
e in paradiso c'e' aria di svendita
mettiti comodo inizia il varieta'
Hallo
Hallo
Hallo
E dare il culo è una formalità
può fare male solo a chi non lo fa
e l'ingranaggio si lubrifica
e così tuo malgrado sei lupo o sei pecora
So welcome to the world
welcome to the world
so welcome to the world
Abbiamo ucciso i nostri profeti
e dipendiamo dai deliri allucinati
di chi promette soldi facili
ma se c'è roba nessuno ruba per te
non è importante da che parte stai
non è importante che tanto non lo sai
sei solo un pezzo della macchina
e cosi' tuo malgrado sei lupo o sei pecora
So welcome to the world
welcome to the world

lunedì 5 luglio 2010

Pensierino della giornata:

Quando altri uomini vedono una donna con il suo uomo, la guardano insistentemente, con un sguardo alla James Dean, con la faccia dell' "uomo che non deve chiedere mai", come se volessero farle intendere : "Ehi bella, non sai che ti perdi!"
....
l'ancestrale lotta tra gli uomini (individui di sesso maschile) per il possesso!....
...è moooolto divertente!.....

venerdì 2 luglio 2010

La Vie...

e




all'improvviso...


... cresci

martedì 29 giugno 2010

...


"... e ridi ancora,

mi aiuta a respirare..."

domenica 27 giugno 2010

... attimo


Piove sulla città ferita
piove sulla mia città ferita...

La osservo dall'alto di un viadotto,
i parcheggi dei centri commerciali strapieni di macchine,
strapieni, sovraffollati, intasati da anime in cerca di calore.. di un finto calore...

Ieri ho provato chiaramente quell'attimo di intensa felicità di cui si fa tanto un gran parlare...
era proprio lui, l'ho riconosciuto nitidamente...

Il cielo rischiarato da un raggio di sole, dopo la pioggia,
il caldo tepore di un'aria ancora non troppo estiva dal finestrino,
il verde, fuori, un verde brillante, vitale...

già, il soffio di vita,
l'ho percepito...

ho sentito di essere in pace con il mondo,
mi sentivo appagata, serena, non c'erano più problemi intorno...

è stato un attimo di intensa felicità
si, era proprio lui,
l'ho provato,
senza capire realmente da dove provenisse e perchè...

me ne sono innamorata, ne ho quasi pianto...

l'ho assaporato, mi ci sono immersa...

un attimo di felicità,
nonostante tutto,
nonostante la pioggia,
nonostante le ferite...

mercoledì 23 giugno 2010

domenica 13 giugno 2010

Rompere le scatole

"... hai costruito il tuo mondo con il pensiero di un monolocale e non ti va di buttare giù i muri e farlo diventare un appartamento più grande.
Tu hai una scatola con una misura e dalla vita prendi solo quello che sta in quella misura; tutto quello che ti capita di più grande e di più ingombrante lo lasci andare.
Semplice. Non ti adatti e non vivi la vita per quello che ti offre, ma è la vita che diventa tale solo quando prende la tua misura.
Devi impararare a "rompere le scatole".
Pensa a cosa ti ho detto: non rompi mai le scatole..."

Fabio Volo
Il tempo che vorrei

martedì 8 giugno 2010

... - pensamenti



Accumulare tensione fa male
quindi...

VEDETEVELA VOI, DA SOLI, SENZA IL MIO PARERE, UNA VOLTA PER TUTTE!

ma non so se riesco a fregarmene veramente.............

credo di no...

sabato 5 giugno 2010

Malika Ayane - La prima cosa bella

il tempo di imparare non l'ho e non so suonare

ma suono per te...

martedì 25 maggio 2010

inaspettato...


...ed è come se il tempo si fosse fermato,

come se tutto ciò che stava accadendo intorno e dentro di me si fosse di colpo bloccato per fare posto ad una luce nuova...

è stato così...

avrei sicuramente ricordato con troppo dolore tutto ciò che in quel periodo andava ricordato...

un momento buio, triste, folle....

e invece, all'improvviso, le nuvole si sono diradate...

è entrato uno spiraglio di luce nella mia mente... e nel mio cuore...

un raggio di sole arrivato al momento giusto...
un raggio di sole che non posso fare altro che assaporare ogni giorno... e ringraziare...





domenica 16 maggio 2010

Musa - Marlene Kuntz

E' una questione di qualità:
la tua presenza
rassicurante e ipnotica
mi affascina
e gioca col mio senno
e ne lascia ben poche briciole.
E io amo darlo a te,
o amabile
custode degli sguardi che
ti dedico
fra lo sragionamento e l'estasi
degli amplessi magnifici,
perchè tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perchè questa meraviglia alla sua fine arriverà.
Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Ogni ora
mi strega e mi rapisce
la tua giovane
saggezza incomparabile
(che ossequio)
e l'eleganza di ogni tua
intenzione è incantevole.
E quando ti congiungi a me
sai essere
deliziosamente spinta
e indocile,
coltivando le tue bramosie
sulle mie avidità.
Tu sai come farmi uscire da me,
dalla gabbia dorata della mia lucidità;
e non voglio sapere quando, come e perchè questa meraviglia alla sua fine arriverà.
E sai come prenderti il bello di me
mettendo a riposo la mia irritabilità;
e non voglio sapere come riesci e perchè:
è una meraviglia, e finchè dura ne godremo insieme.
Musa: ispirami
Musa: proteggimi
Musa: conducimi
Musa: adorami
Musa: noi ne godremo insieme
Voglio aver bisogno di te: come di acqua confortevole.
Vuoi aver bisogno di me? troverai terreno fertile.

mercoledì 12 maggio 2010

dolcenera com'è straordinaria la vita

... e sentire com'è ...

lunedì 10 maggio 2010

ancora... sempre...


Questa notte ti ho sognata...
ieri sono venuta a "trovarti"... qualcuno ha scritto che "non vuole essere turista nella sua città".. beh, è la stessa sensazione che ho avuto io ieri... sembriamo dei turisti...già...
Beh, insomma, stanotte ti ho sognata...
...era una mattinata di sole, forse di primavera, parte del tuo centro storico era stato riaperto al "pubblico"... ed io stavo passeggiando lì, in quella strada che mi avrebbe portato in biblioteca, passando davanti piazza palazzo, la libreria, e arrancando per salite e discese senza fine...
ma non era un sogno ambientato prima della data X a cui non riesco ancora a dare un nome... no, era dopo... eri già ferita...
non ricordavo di quanto i tuoi bei palazzi fossero alti... mi sembravano immensi... e mi facevano paura...
poi alla fine non ci sono arrivata in biblioteca..
non ce l'ho fatta...
ho visto un buco enorme e non mi sono avvicinata...
ho avuto paura..
ho provato un terrore freddo che mi ha costretto a girarmi e ad andarmene...
ho pianto...
Non voglio essere turista della mia città,
non voglio sognarla così...

mi manchi ancora....troppo...

giovedì 6 maggio 2010

sabato 1 maggio 2010

Giappone - Francia 3 - 0

Tè e manga contro caffè e giornale:
l'eleganza e l'incanto
contro
la triste aggressività dei giochi di potere
degli adulti.
- L'eleganza del riccio -
Muriel Barbery

lunedì 26 aprile 2010

lunedì 19 aprile 2010

sabato 17 aprile 2010

uuuuuh...........!

A volte mi sembra di essere come la protagonista del film "Se scappi ti sposo".
Una certa Maggie Carpenter, interpretata da Julia Roberts, che scappa di fronte a qualsiasi uomo che la porta all'altare.... solo alla fine si capisce che lei scappa non dai suoi uomini ma dal ruolo che lei assume in presenza di questi uomini: Maggie si adatta al partner di turno, accettando i suoi hobby, le sue credenze, i suoi modi di fare, illudendolo e, soprattutto, illudendosi, che tutto questo sia esattamente ciò che vuole anche lei.
Quando poi incontra l'amore, quello vero.... fugge anche da lui!
Perchè?
Perchè per amarlo davvero deve prima imparare ad amare sé stessa, a capire cosa lei vuole davvero per sé, a realizzare i propri sogni, a capire come le piacciono le uova... a fare ordine...
Lo capisce e, come ogni commedia americana che si rispetti, Maggie sposa il suo Ike, lontano da tutto e da tutti, in sella al suo cavallo...
Bello eh?!
Ecco... io ora non è che dovrei propriamente sposarmi e non è che io abbia abbandonato sull'altare chissà chi... però, a dispetto di una sceneggiatura leggera e spesso comica, questo film mi fa sempre riflettere, ogni volta che lo riguardo.
C'è una morale in tutto questo: per poter amare realmente l'altro bisogna imparare ad amare prima se stessi. Quante volte ho sentito questa frase!
Pare si debba fare così, per salvare un matrimonio, un fidanzamento, una relazione...
Io non ho ancora capito bene se mi adatto o no.... Non che io abbia avuto chissà quali grandi relazioni, ma, nella mia piccola esperienza amorosa, il più delle volte le cose sono andate male...
L'ultimo, ad esempio, mi ha fatto capire (anche se sono fermamente convinta, col senno di poi, che avrebbe dovuto capirlo prima lui di me!...) che, prima di poter iniziare un percorso insieme, bisogna fare ordine in se stessi... Forse avrà visto anche lui troppe volte il suddetto film...chissà...
Beh... fare ordine in me significa, a questo punto, provare a non innamorarmi più di uomini del genere!
Ironia a parte... forse un po' di ordine andrebbe fatto... a dispetto del mio comportamento tranquillo, pacato e, a detta dei più, equilibrato, spesso e volentieri mi trovo a fare i conti con un turbinio interiore a cui non sempre riesco a porre rimedio........... sono abbastanza volubile e lunatica... forse questo dipende anche da una costante indecisione di fondo che mi spinge a pensare sempre troppo (e male) a qualsiasi cosa...
Io, ad esempio, non amo litigare! Anzi, odio proprio farlo e quando assisto alle litigate dei miei genitori o dei miei amici o anche allo scambio di vedute tra un commerciante ed una cliente, beh, mi sale l'ansia... la psicologia vorrebbe che in me ci sia qualche trauma infantile legato ad una qualche litigata che si è impressa in me per sempre ma, a parte questo, fatto sta che io non litigo mai... o quasi... Questo mi porta ad assumere il più delle volte un atteggiamento diplomatico, mediatore, pacifico, a prendere con ironia anche i torti che mi vengono fatti, nascondendomi dietro a battute sarcastiche per evitare lo scontro... Ecco, questa cosa non mi piace!
E credo che questo aspetto del mio carattere influenzi inevitabilmente anche l'aspetto amoroso...
Se io mi arrabbiassi di più e non avessi paura di confrontarmi con gli altri, probabilmente non mi adatterei, come Maggie e, probabilmente, riuscirei a fare ordine in me e a coinvolgere, in questo ordine, anche il mio eventuale partner o comunque, gli altri con cui mi relaziono...
Beh... mattinata introspettiva, direi.... ma ci riflettevo ieri sera e scrivere e rileggere questo pensiero credo lo renda più reale... ed è un passo avanti verso l'Ordine Cosmico......!

giovedì 15 aprile 2010

Blowin' in the wind. Bob Dylan.

How many roads must a man walk down
Before you call him a man?
Yes, 'n' how many seas must a white dove sail
Before she sleeps in the sand?
Yes, 'n' how many times must the cannon balls fly
Before they're forever banned?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many times must a man look up
Before he can see the sky?
Yes, 'n' how many ears must one man have
Before he can hear people cry?
Yes, 'n' how many deaths will it take till he knows
That too many people have died?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
How many years can a mountain exist
Before it's washed to the sea?
Yes, 'n' how many years can some people exist
Before they're allowed to be free?
Yes, 'n' how many times can a man turn his head,
Pretending he just doesn't see?
The answer, my friend, is blowin' in the wind,
The answer is blowin' in the wind.
Dedicata a tutti gli Innocenti prigionieri della violenza, dell'omertà, dell'odio, dell'idiozia umana,
a tutti quelli che credono ancora in un Ideale,
che vivono con Coscienza,
che Sognano,
che Amano,
che Sperano...

domenica 11 aprile 2010

Buona domenica...


Una casa di vetro lungo il fiume
o di notte dietro a un cannocchiale
in ginocchio in un confessionale
o tra le gambe dell'amata ad ansimare
non c'è un posto migliore in cui sognare
il sogno è un altro modo in cui guardare
qualunque terra si può fare mare
non c'è un posto migliore in cui sognare
così insegniamo agli elefanti a mettere le ali
insegniamo ai parlamenti a mettere le ali
insegniamo ai comandanti a mettere le ali
Non è mai troppo tardi
Non si è mai troppo vecchi
una scuola e una cabina elettorale
con la penna in mano prima di votare
davanti a un giudice in un tribunale
su una barca in fuga in mezzo al mare
non c'è un posto migliore in cui sognare
il sogno è un altro mondo in cui guardare
qualunque terra si può fare mare
non c'è un posto migliore in cui sognare
così insegniamo ai più pesanti a mettere le ali
ricordiamo ai parlamenti di mettere le ali
invitiamo gli insegnanti a mettere le ali
non è mai troppo tardi
non si è mai troppo vecchi
per insegnare agli elefanti a mettere le ali
per ricordare ai musicanti di mettere le ali
per invitare tutti quanti a mettersi le ali
Mettere le ali
- Niccolo Fabi -

martedì 6 aprile 2010

365 giorni, 308 anime, 1 dolore infinito...


Non ricordo di preciso cosa stessi facendo, a quest'ora, un anno fa...
forse si... ero fuori, in strada, davanti il bar del mio paese,
con mia madre, sedute, ad aspettare chissà cosa...
a leggere i messaggi di affetto che mi arrivavano in continuazione dai miei amici...
a piangere lacrime amare, indefinite, folli...
lacrime di terrore, paura, incredulità, incertezza...
con la forza di volere capire,
di voler sapere,
di volere vedere.

c'era il sole, proprio come oggi,
un sole caldo, beffardo... sui nostri volti spenti, bui...

non riesco a pensare ad altro...
mi succede così; è come se mi estraniassi.. probabilmente per fuggire a qualcosa che mi inghiottirebbe senza pietà...

e allora voglio piangere da sola, pensare da sola, ricordare da sola,
così mi sento più vicina a tutto quello che è accaduto,
lontana dalle parole fatte
dai pianti degli altri
dal loro dolore

lo provo anche io, lo sento insieme a loro
ma voglio piangere in silenzio

la dignità della mia terra, va rispettata così...

era solo un anno fa...
e ne passeranno altri...

sabato 3 aprile 2010

riflettendo...

... sole

vento

sabato santo

1 anno

incredulità

sorpresa

voglia di cioccolato

ricordo

lacrime

inquietudine

incertezza

curiosità

Auguri...

domenica 28 marzo 2010

Ah!...

"Cambiare posto al cuore con il cervello. Impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa. Pensare con il cuore ti costringe ad agire con amore. E ogni cosa da amare facendolo con la testa, ti costringe ad amare nel modo giusto. Amare con la testa non vuol dire essere razionali, ma vuol dire coltivare un'educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo."
Fabio Volo
Educazione al sentimento... già...
Concordo...

venerdì 26 marzo 2010

intensità, complicità, amore...

"... Voglio amarti, voglio che ti siedi al mio fianco, voglio potermi girare e saperti lì.
Voglio appoggiare la mia mano sulla tua gambba mentre siamo a cena con altra gente.
Voglio tornare a casa in macchina con te, commentare con te, criticare con te.
Voglio addormentarmi, svegliarmi, mangiare, parlare con te.
...
Voglio parlare guardandoti negli occhi o gridando da un'altra stanza della casa.
Voglio vederti tutti i giorni, guardarti camminare, guardarti aprire il frigorifero.
Voglio sentire il rumore del fon provenire dal bagno.
Voglio poterti dire tutti i giorni ciò che sei per me.
Voglio poter litigare con te.
Voglio vedere i tuoi sorrisi, voglio asciugare le tue lacrime.
Voglio che tu mi dica durante una cena di tornare a casa perchè sei stanca e hai sonno.
Voglio essere lì quando hai bisogno di un aiuto per chiudere il vestito.
Voglio essere seduto di fronte a te quando indossi gli occhiali scuri mentre facciamo colazione al mare e voglio offrirti il pezzo di frutta più buono.
Voglio poter scegliere un paio di orecchini per te in un negozio, voglio dirti che stai bene con il nuovo taglio di capelli, voglio che ti aggrappi a me quando inciampi.
Voglio esserci quando comprerai le tue scarpe nuove..."

Il tempo che vorrei
Fabio Volo

giovedì 25 marzo 2010

intimità..

...mi piace la primavera,
mi piace osservare i mandorli che fioriscono e segretamente sorridere di questa nascita..
mi piace ascoltare canzoni vecchie ed emozionarmi ancora,
mi piace cantare in macchina, da sola.. lo trovo liberatorio...
mi piace addormentarmi la sera ed accoccolarmi sul cuscino,
mi piace ripensare ai miei giochi da bambina,
alle mie bambole, ai miei pensieri ed immagini di un modno favoloso, tutto mio...
e mi piace pensare che, in fondo, quel mondo esiste ancora, nella mia mente..
agli occhi di un bambino tutto è più grande di lui! persino i mondi immaginari...
soprattutto quelli...
mi piace ricordare quanto mi piaceva il biondino francese che d'estate abitava nella casa di fronte alla mia,
mi piace sorridere ancora nel ripensare a ciò che combinavo per attirare la sua attenzione, o forse per nascondermi da lui..mi piaceva troppo! non avrei retto ad un incontro ravvicinato...
che tenerezza...
mi piace ricordare i pomeriggi di sole a chiacchierare con le amiche nel verde dei prati che ci circondavano,
o sulle panchine della piazza della mia città,
quella che nelle sere di qualche anno prima ci hanno visto correre per lungo e largo cercando un posto dove nasconderci per poi uscire alla fine e "liberare tutti"!
mi piace pensare che in un futuro lontano io possa ancora ricordare tutto questo..
mi piace pensare che il ricordo di qualsiasi cosa, sia fondamentale per andare avanti

adoro i ricordi...

domenica 21 marzo 2010

ai miei concittadini, ed alla mia Città...

La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali, tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti a restare chiuso dentro casa
quando viene la sera.
Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze,
le brucia, la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere,
tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.
Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli, la storia non passa la mano.
La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.


La storia. Francesco De Gregori

domenica 14 marzo 2010

Si...

... e un "Meriti di meglio!"
detto dalla persona giusta
al momento giusto,
non ha prezzo...

venerdì 12 marzo 2010

Oggi...

Giornata
NO
...
di quelle che non vedi l'ora che finiscano
...

domenica 7 marzo 2010

...

... e si avvicina sempre di più... inevitabilmente...
e torna una sensazione di angoscia, mai sopita...
tornano i pensieri,
riaffiorano nitidamente ricordi che pensavi di aver rimosso...

ma è proprio così...

quest'aria primaverila, il suo profumo, la sua brezza, mi riporta indietro di un anno...
la stessa sensazione di vuoto
di nulla
di caos totale...

la stessa visione di una notte di luna piena,
di lampioni gialli accesi,
di parole, pianti, corse...

il buio che avvolge, che protegge ancora ciò che, alle prime luci dell'alba, si rivela in tutto il suo terrore....

un'alba assolata,
un giorno di tiepida primavera,

di fredda paura.....

una paura che torna, ancora, prepotentemente, nei miei occhi stanchi...

mercoledì 3 marzo 2010

si chiama Libertà...

"Egli imparò a volare,
e non si rammaricava per il prezzo che aveva dovuto pagare.
Scoprì ch'erano la noia e la paura e la rabbia
a rendere così breve la vita d'un gabbiano.
Ma, con l'animo sgombro da esse,
lui, per lui, visse contento,
e visse molto a lungo."
"Il gabbiano Jonathan Livingston"
Richard Bach

lunedì 22 febbraio 2010

una magia senza fine ...

Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore troppo,
"Se mi vuoi bene piangi "
per essere corrisposti,
valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo "Mi ricordo":
per osservarvi affittare un chilo d'erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità:
perché già dalla prima trincea ero più curioso di voi,
ero molto più curioso di voi.

E poi sorpreso dai vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta."
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell'ora in cui un mio sogno ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire il suo presente
di seni enormi e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.

E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi.

Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a farle spalancarsi la bocca.
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me.
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo.
Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero.
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.


Fabrizio De Andrè
Amico Fragile

sabato 20 febbraio 2010

perchè...


Com'è difficile allontanarsi dal proprio passato.

Si prova a farlo con tutte le proprie forze, quando è un passato triste, amaro.

Soprattutto quando ci si dovrebbe (dovrebbe!) allontanare da quelle persone che, in quel passato, hanno lasciato un'orma che sembra indelebile... anzi, lo è.

Soprattutto quando queste persone sono quelle con cui hai condiviso gran parte delle migliori e peggiori sensazioni che quel passato ti ha donato.

Soprattutto quando non c'è un motivo alla base di questo allontanamento...

Non c'è... almeno a me non sembra esserci.

Forse c'è un capriccio, si... forse è proprio un capriccio, dovuto alla superficialità.

Ho spesso giustificato questi capricci immotivati... troppo spesso.

Me ne sono resa conto troppo tardi, dopo aver sbagliato ancora.

E per quanto io possa volere a tutti i costi allontanarmi,

ogni volta che qualcosa, la più stupida cosa, mi fa tornare indietro,

vedo sempre più vicino quel passato, chiaro, nitido...


Quando passerà.....?


giovedì 18 febbraio 2010

Ricomincio da qui

Me ne accorgo così
Da un sospiro a colazione
Non mi piace sia tu
Il centro di me
Niente mi porterò
Solo vento tra le mani
Più leggera sarò
Sospesa
Sorriderò prima di andare
Basterà un soffio e sparirò
Forse sarà pericoloso
Forse sarà la libertà
Mi guarderai e vedrai una
Eppure non sarò sola
Una novità sarà
E mi porterà
A non fermarmi mai
Non voltarmi mai
Non pentirmi mai
Solo il cielo avrò sopra di me
Solo il cielo avrò sopra di me
Ricomincio da qui
Da un'effimera illusione
Mi risveglio e ci sei
Ancora tu
Qui
Malika Ayane

lunedì 15 febbraio 2010

Vivere, amare, capirsi

"La mia felicità sono io, non tu...
So che ti sforzi di essere te stesso. E non posso permettere che tu mi dica cosa devo essere...
perchè sono impegnato ad essere me."
Leo Buscaglia
"Vivere, amare, capirsi"
Illuminante e più che mai appropriata ...

domenica 14 febbraio 2010

Che giorno è...?

Il giorno dell'Ammmmore...
solo oggi?
no, non credo...
ma nel giorno dell'Amore
io penso a come sarebbe stato...
sarebbe stato magico
si, credo di si...

venerdì 12 febbraio 2010

mercoledì 10 febbraio 2010

###][[@°°°+++******## ....................................

... ok ...
crisi ...
... mi manchi ...

domenica 7 febbraio 2010

Aguriiiiii !!!

E sono quattro!

Stai diventando grande, ometto!



Quando sei arrivato, quattro anni fa, avevi già due mesi,

eri un piccolo batuffolino, già troppo sveglio e con quegli occhietti vispi di chi osserva tutto con curiosa attenzione.



Ed ora, a quattro anni, sei un piccolo scricciolo ma con una mente incredibilmente grande...

sei intelligente e sensibile,

insofferente e giocherellone,



ed oggi ti hanno anche regalato un computer, "anche con il mouse!!!"....



e allora, Tanti Auguri Chicco,



di un compleanno magico,



di una vita speciale



di un futuro radioso...

martedì 26 gennaio 2010

nervosetta?

...
e comunque... mi devo innervosire...
mi fai innervosire
il tuo atteggiamento mi fa innervosire
le tue assurde ed inconcludenti parole mi fanno innervosire
il tuo modo di fare mi fa innervosire
...
sarò immatura, ingenua e un po' nervosa ma
tu
sei peggio di me
...

sabato 23 gennaio 2010

aaaaaaah!.....................

MA TI SEMBRA UNA SPIEGAZIONE LOGICA?

venerdì 22 gennaio 2010

ostinata follia

Questo è un regalo per i folli.
per gli anticonformisti, i ribelli.
I piantagrane.
Per tutti coloro che vedono le cose in modo diverso.
Costoro non amano le regole
specie i regolamenti
e non hanno alcun rispetto per lo status quo.
Potete citarli
essere in disaccordo con loro.
Potete glorificarli o denigrarli.
Ma l'unica cosa che non potrete mai fare
è ignorarli.
Perchè riescono a cambiare le cose.
Perchè fanno progredire l'umanità.
E mentre qualcuno potrebbe definirli "folli",
noi ne intuiamo il genio.
Perchè solo coloro che sono abbastanza folli
da pensare di poter cambiare il mondo
alla fine, lo cambiano davvero.
Dario Fo

giovedì 21 gennaio 2010

...

Amo le labbra:
le amo perchè sono costrette a non toccarsi
se vogliono dire "Ti odio"
e obbligate ad unirsi
se vogliono dire "Ti amo".
Fabio Volo

lunedì 18 gennaio 2010

al momento......?

Al momento ho qualche problema con la razionalità (degli altri)
....... pausa.