lunedì 22 febbraio 2010

una magia senza fine ...

Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore troppo,
"Se mi vuoi bene piangi "
per essere corrisposti,
valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo "Mi ricordo":
per osservarvi affittare un chilo d'erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità:
perché già dalla prima trincea ero più curioso di voi,
ero molto più curioso di voi.

E poi sorpreso dai vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta."
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell'ora in cui un mio sogno ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire il suo presente
di seni enormi e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.

E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi.

Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a farle spalancarsi la bocca.
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me.
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo.
Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero.
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.


Fabrizio De Andrè
Amico Fragile

sabato 20 febbraio 2010

perchè...


Com'è difficile allontanarsi dal proprio passato.

Si prova a farlo con tutte le proprie forze, quando è un passato triste, amaro.

Soprattutto quando ci si dovrebbe (dovrebbe!) allontanare da quelle persone che, in quel passato, hanno lasciato un'orma che sembra indelebile... anzi, lo è.

Soprattutto quando queste persone sono quelle con cui hai condiviso gran parte delle migliori e peggiori sensazioni che quel passato ti ha donato.

Soprattutto quando non c'è un motivo alla base di questo allontanamento...

Non c'è... almeno a me non sembra esserci.

Forse c'è un capriccio, si... forse è proprio un capriccio, dovuto alla superficialità.

Ho spesso giustificato questi capricci immotivati... troppo spesso.

Me ne sono resa conto troppo tardi, dopo aver sbagliato ancora.

E per quanto io possa volere a tutti i costi allontanarmi,

ogni volta che qualcosa, la più stupida cosa, mi fa tornare indietro,

vedo sempre più vicino quel passato, chiaro, nitido...


Quando passerà.....?


giovedì 18 febbraio 2010

Ricomincio da qui

Me ne accorgo così
Da un sospiro a colazione
Non mi piace sia tu
Il centro di me
Niente mi porterò
Solo vento tra le mani
Più leggera sarò
Sospesa
Sorriderò prima di andare
Basterà un soffio e sparirò
Forse sarà pericoloso
Forse sarà la libertà
Mi guarderai e vedrai una
Eppure non sarò sola
Una novità sarà
E mi porterà
A non fermarmi mai
Non voltarmi mai
Non pentirmi mai
Solo il cielo avrò sopra di me
Solo il cielo avrò sopra di me
Ricomincio da qui
Da un'effimera illusione
Mi risveglio e ci sei
Ancora tu
Qui
Malika Ayane

lunedì 15 febbraio 2010

Vivere, amare, capirsi

"La mia felicità sono io, non tu...
So che ti sforzi di essere te stesso. E non posso permettere che tu mi dica cosa devo essere...
perchè sono impegnato ad essere me."
Leo Buscaglia
"Vivere, amare, capirsi"
Illuminante e più che mai appropriata ...

domenica 14 febbraio 2010

Che giorno è...?

Il giorno dell'Ammmmore...
solo oggi?
no, non credo...
ma nel giorno dell'Amore
io penso a come sarebbe stato...
sarebbe stato magico
si, credo di si...

venerdì 12 febbraio 2010

mercoledì 10 febbraio 2010

###][[@°°°+++******## ....................................

... ok ...
crisi ...
... mi manchi ...

domenica 7 febbraio 2010

Aguriiiiii !!!

E sono quattro!

Stai diventando grande, ometto!



Quando sei arrivato, quattro anni fa, avevi già due mesi,

eri un piccolo batuffolino, già troppo sveglio e con quegli occhietti vispi di chi osserva tutto con curiosa attenzione.



Ed ora, a quattro anni, sei un piccolo scricciolo ma con una mente incredibilmente grande...

sei intelligente e sensibile,

insofferente e giocherellone,



ed oggi ti hanno anche regalato un computer, "anche con il mouse!!!"....



e allora, Tanti Auguri Chicco,



di un compleanno magico,



di una vita speciale



di un futuro radioso...