sabato 26 novembre 2011

...così ....

Ma perché si deve essere sempre vincenti?
Non posso semplicemente provare a fare sempre del mio meglio senza dover affannarmi a correre più veloce degli altri perché altrimenti mi fregano il posto?!
E' una lotta perenne e quotidiana.. devi sorpassare perché devi essere il più veloce;
ti devi sedere in prima fila altrimenti non ti nota nessuno e non puoi elargire i tuoi sorrisetti finti nella speranza che vengano ricambiati da chi ti sta seduto di fronte;
devi avere sempre la risposta pronta perché altrimenti non sai farti valere;
devi avere sempre la battuta a portata di mano, altrimenti sei banale;
dei sempre urlare più degli altri, sennò chi ti sente!
Devi farti valere! Non farti fregare da chi ti vuole superare nella fila alle Poste, da chi vuole schiacciare te e la tua utilitaria col suo enorme SUV, da chi ti guarda con aria di superiorità solo perché ricopre un ruolo più retribuito del tuo, da chi considera la tua educazione una forma di sottomissione...

Mi sono stancata dei prepotenti.
Io non lo sono..non lo sono mai stata e non voglio esserlo!
Non sono frustrata da questi atteggiamenti...sono semplicemente infastidita...
Molte volte sono arrivata dietro agli altri e molte altre ho lasciato che gli altri arrivassero prima di me.. perché in quel momento mi sembrava giusto così e credo ancora che lo fosse!
Non voglio urlare, perché sembrerei solo una patetica oca starnazzante in mezzo a tante altre.
Voglio essere gentile...voglio portare rispetto e non voglio negare una parola buona, un gesto carino e un sorriso quando è necessario.
Non voglio sembrare buonista ma non voglio nemmeno diventare una "macchina da guerra".. non è nella mia natura.
Voglio restare nelle seconde file, se necessario e guardare da lì il circo che gira istericamente di fronte a me.


mercoledì 23 novembre 2011

echetelodicoafa'....


Ma... questi momenti di sconforto misto a incertezza, tristezza, fastidio, stanchezza.... saranno normali???

lunedì 14 novembre 2011

la MIA canzone...


Chiudi gli occhi
ed immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza

ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora

penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa

al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo

nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è potere e sapere
rinunciare alla perfezione

ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione

così come l'ultimo bicchiere l'ultima visione
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento

nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è
silenziosamente costruire
e costruire è sapere e potere
rinunciare alla perfezione

ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve

domenica 13 novembre 2011

Oh!

L'Italia
finalmente
tira un sospiro di sollievo...!
Ci meritiamo tutta la credibilità che ci spetta di diritto!

venerdì 4 novembre 2011

momenti...

Lasciate
che io
sia felice,
felice
con l'erba
e la sabbia,
felice
con l'aria e la terra,
felice
perché respiro,
felice
in tutti i punti del cuore,
mentre cammino,
dormo e scrivo.


Pablo Neruda