martedì 29 dicembre 2009

The End.....?

"Come lo vogliamo concludere questo anno?... "
domandona!.... me la pongo da un mese a questa parte!
mi sto preparando alla fine dell'anno carica di buone intenzioni, propositi, speranze...

Avevo deciso di fare un falò in cui bruciare ogni brutto ricordo che mi ha accompagnato in quest'anno... ma.... un solo falò probabilmente non sarebbe bastato!...

E allora non brucio nulla... mi porterò tutto sto fardello nel 2010! credo che, tutto sommato, mi porterà fortuna!

C'è sempre un lato positivo in ogni cosa...
e se fosse stato di mattina?? cosa sarebbe successo?...quanti bambini sarebbero morti nelle loro classi? quanti negozianti? quanti impiegati? quanti cittadini, magari passeggiando sotto un cornicione...? E allora le 300 Anime sarebbero state molte di più....

Il destino è così.....

Probabilmente non avrei incontrato persone preziose, Angeli a strisce blu ed arancioni, che avrebbero fatto di tutto, per me, per noi! Angeli con un casco in testa che continuano ad alimentare la mia speranza...e a cui sarò eternamente grata... per tutto...

Probabilmente non avrei rafforzato rapporti con persone con cui avevo poco da dire... che consideravo a mala pena...e che adesso, invece, contribuiscono a darmi la forza per andare avanti...

Probabilmente avrei tante altre cose da dire, e tante altre Persone da ringraziare, ma non renderei l'idea....

Auguro a TUTTI, con il Cuore, un Nuovo Anno di Pace, di Vero Amore, e di Sorrisi....

mercoledì 23 dicembre 2009

Auguri...


Buon Natale, raga' ...

sabato 19 dicembre 2009

...dove non si cade mai...

Fammi respirare ancora
e portami dove si vola,
dove non si cade mai.
Lasciami lo spazio e il tempo
e cerca di capirmi dentro,
dimmi ogni momento che ci sei...

giovedì 17 dicembre 2009

Bilanci... ?

ok...
è la metà di Dicembre, ultimo mese dell'anno.... il mese dolce e gioioso per eccellenza... il mese di Natale, di Capodanno, dei regali, dei dolcetti, degli auguri, della voglia di stare insieme alle persone a cui si vuole bene, con cui condividere quelle emozioni che spesso, durante il resto dell'anno, vengono messe da parte...
ed è il mese dei bilanci...
o, almeno, arrivata a Dicembre a me viene spontaneo tirare le somme dell'anno trascorso...
e quest'anno... da dove iniziare?...
Mi piaceva questo Duemilanove! mi piaceva quel numero dispari alla fine... un numero "imperfetto" prima della tonda perfezione del prossimo numero pari...
l'imperfezione di quel nove si è rivelata profetica!
un anno imperfetto...
forse è questo l'unico aggettivo che lo potrebbe caratterizzare meglio...
però, se ci penso, nulla è poi così perfetto, quindi l'imperfezione di questo duemilanove era piuttosto prevedibile...
e allora diciamo un anno "troppo imperfetto"!
e troppo imprevedibile...
accompagnato da una valanga di sensazioni, di emozioni, difficili da arginare, e in definitiva, mai contenute del tutto...
sensazioni che, è inevitabile, segneranno anche la perfezione del prossimo anno pari... anno che, quindi, si preannuncia imperfetto, anche lui...
e l'imperfezione mi piace... nelle sue sfaccettature, nei suoi colori, nei suoi movimenti...
mi piace partire dall'imperfezione per avvicinarmi ad un ideale di perfezione tutto mio...
saluterò questo imperfetto anno probabilmente con un grido liberatorio...
brucerò qualcosa che mi ricorda questi mesi bui, tristi, rabbiosi, destabilizzanti...
esorcizzerò il dolore che provo, e che non riesco a manifestare...
inizierò il nuovo anno con il segreto timore che qualcosa di brutto possa accadere da un momento all'altro...
ma ho la Mia Vita da Vivere davanti a me...
quindi.... che un Nuovo Anno abbia inizio...

mercoledì 9 dicembre 2009

ancora...



E dopo tanto ti ritrovi a parlare ancora di quello che è successo...

ad ascoltare ancora una volta i racconti di chi si è visto crollare tutto nella frazione di qualche secondo...

ad accogliere le loro parole, i loro pensieri, le loro lacrime, con empatica comprensione....

e ti ritrovi a piangere con loro...

a piangere di dolore, di nostalgia, di stanchezza, di rabbia...

e ti ritrovi a rifettere...

una riflessione che torna prepotente.

Non se ne può fare a meno...

rifletti, ricordi, piangi...



lunedì 7 dicembre 2009

Io voglio vivere

Forse scorre dentro il silenzio il senso
e il profilo della vita è tra le cose
e anche il buio serve ad immaginare
la ragione che ci invita a provare
so che può far bene anche gridare
per riscattare l'anima dal torpore
so che ad ingannarmi non è l'amore
perché voglio amare
Io voglio vivere, ma sulla pelle mia
io voglio amare a farmi male,
voglio morire di te...
io voglio vivere, ma sulla pelle mia
io voglio amare e farmi male,
voglio morire di te...
Contro il mio equilibrio sempre un po' precario
libero l'istinto, ciò che mi sostiene
emozione nuova senza nome
la ragione che ci invita a continuare
per questo problema non ho soluzione
io mi sento vittima e carceriere
so che ad ingannarmi non è l'amore
perché voglio amare
Io voglio vivere, ma sulla pelle mia io
voglio amare e farmi male,
voglio morire di te...
io voglio vivere, ma sulla pelle mia
io voglio amare e farmi male,
voglio morire di te...
io voglio vivere, ma sulla pelle mia
io voglio amare e farmi male,
voglio morire di te...
Forse la coscienza,
il senso della vita sta in mezzo a mille notti o forse più
non servirà a tradire
semplicemente amare qualsiasi cosa che ti dà di più
Io voglio vivere, ma sulla pelle mia
io voglio amare e farmi male,
voglio morire di te...
io voglio vivere, ma sulla pelle mia
io voglio amare e farmi male,
voglio morire di te...
Nomadi
Cos'altro aggiungere?........

venerdì 27 novembre 2009

Costruire...

A volte mi resta difficile esprimere quello che penso e quello che provo con parole mie...
e allora prendo in prestito i testi delle canzoni, che, in un preciso momento o anche per una sola strofa, rispecchiano i miei pensieri...
Il testo di questa canzone è quanto di più si avvcina al mio stato d'animo in questo periodo...


Chiudi gli occhi
ed immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
se si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora

penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo
al primo abbraccio
a una matita intera
alla primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo

nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è silenziosamente
costruire
e costruire è sapere
e potere rinunciare alla perfezione

ma il finale è di certo più teatrale
così di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
così come l'ultimo bicchiere
l'ultima visione
un tramonto solitario
l'inchino e poi il sipario
ma tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento

nel mezzo c'è tutto il resto
e tutto il resto è giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno è silenziosamente
costruire
e costruire è sapere
e potere rinunciare
alla perfezione

ti stringo le mani
rimani qui
cadrà la neve
a breve

Niccolo Fabi

sabato 21 novembre 2009

Kiss!

Ce l'ho in testa da qualche giorno!
Buon fine settimana!
Kiss!

domenica 15 novembre 2009

beh...!


Torniamo a noi.....


Buoni propositi:


  • iniziare un'attività fisica! assolutamente.....

  • e, in contemporanea, iniziare una dieta...

  • trovare un barlume di ispirazione per continuare a scrivere la tesi... che i miei tre Illuminati Maestri, mi folgorino!

  • avere più pazienza con la mia piccola bimba terribilmente oppositiva... calma... respira... sii autorevole ma gentile.... fatica...

  • riordinare le idee su questioni che da sempre non mi quadrano... quando un uomo è realmente interessato a te? quando l'uomo arriverà a comprendere che nella vita bisogna prendere decisioni? quando l'uomo capirà che fuggire dal confronto non fa altro che peggiorare la situazione??.... Donna, spiegagliele tu queste cose!

venerdì 13 novembre 2009

!!!!!!!!

(di solito il linguaggio "scurrile" non mi appartiene ma stavolta è NECESSARIO.......)

MA
VAFFANCULO
VA
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
...alla mia "AMICHETTA" di sempre!!!....................................................

mercoledì 11 novembre 2009

bah....

...ieri ho percepito chiaramente quanto possa essere realmente lontana la ricostruzione della mia città...
riflessione forse influenzata dalla nostalgia di quei posti, di quelle strade, di quelle case...dell'Anima della mia città....
le due ore di pausa dal lavoro mi hanno costretta ad aprire gli occhi, ancora velati da lacrime e tristezza...
sarei andata indubbiamente a fare una bella passeggiata "lungo il corso",
sarei entrata in un bar a prendere un caffè,
avrei fatto un salto in facoltà per aggiornarmi sulle ultime notizie...
sarei entrata in qualche negozio, magari avrei anche provato qualcosa...magari un maglione di calda lana...
e poi sarei tornata a lavoro...
mi sarei di certo anche lamentata del traffico, del freddo, della scortesia dei commercianti, dell'incompetenza degli uscieri della mia facoltà
ma ieri, a tutto questo, non ci ho proprio pensato..
ho pensato a quanto ancora mi manchi la quotidianità che avevo fino a qualche mese fa....
ed ho pensato che per ora, mi dovrò accontentare di fare una passeggiata nel centro commerciale, anonimo, troppo caldo, troppo luminoso, troppo triste...

sabato 7 novembre 2009

Almeno tu...


Sai, la gente è strana prima si odia e poi si ama
cambia idea improvvisamente, prima la verità poi mentirà lui
senza serietà, come fosse niente
sai la gente è matta forse è troppo insoddisfatta
segue il mondo ciecamente
quando la moda cambia, lei pure cambia
continuamente e scioccamente.

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
un punto, sei, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo!
non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.

Sai, la gente è sola, come può lei si consola
non far sì che la mia mente
si perda in congetture, in paure
inutilmente e poi per niente.

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Un punto, sei, che non ruota mai intorno a me
un sole che splende per me soltanto
come un diamante in mezzo al cuore.

Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo !
Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero
e che mi amerai davvero di più, di più, di più.

Almeno tu nell'universo
Mia Martini
Adoro il testo di questa canzone...
lo adoro come si adora un'opera d'arte, o un panorama mozzafiato...
come si adora qualcunque cosa che abbia in sè una luce straordinaria...
Adoro pensare che un "Tu che sei diverso", esista per ognuno di noi...
Qualcuno diverso da tutti, da tutto, dalla banalità delle cose, dalla quotidianità della Vita e che possa renderla Straordinaria ed Unica...
Adoro cullarmi nel sogno che al centro del mio universo possa esserci Qualcuno a cui poter dedicare queste parole...

giovedì 5 novembre 2009

stupenda....


Sono
molto
irrequieta
quando
mi legano
allo spazio.

La Poesia.

Alda Merini

sabato 31 ottobre 2009

Maledetto ciao...

Con te lo so, sempre così
rimesci pianti e sogni e poi mi butti via.
Con te lo so, non smette più
la rabbia dei ricordi, e vomito la mia allegria.
Io, che vorrei...
averti qui nel mio deserto di speranze, come farò...
senza di te in questo cielo all’orizzonte...
Con te lo sai, quel giorno in più,
è un grido nel silenzio contro i venti e le maree.
Con te lo so, finisce qui
l’inizio di un amore che ci guarda andare via.
Anima mia...
cosa farò nei boschi immensi della luce, senza di te...
ali non ho per questo cielo che mi prende cielo che non sente...
Ciao, maledetto ciao,
ora sono qui, prova a resistere.
Ciao, maledetto ciao,
perché si muore già senza combattere...
Siamo spiriti,
spiriti per una breve eternità
Spiriti, spiriti la notte cade per noi
e non può finire.
Ciao, maledetto ciao
ora sono qui, voglio sorridere.
Ciao, maledetto ciao
nell’aria resterai gioia di vivere.
Ciao, maledetto ciao
ora sei con me gioia di vivere.
te la dedico..... e me la dedico...

giovedì 29 ottobre 2009

Insieme a te sto bene

Che cosa vuoi da me,
cosa pretendi da me
se e' giusto non lo so, elementari si e no
la donna e' donna e tu una donna sei,
che importa cosa fai
resta qui con me finche' vuoi che da mangiare c'e'
insieme a te sto bene tra le braccia tue cosi'
adesso non parlare anch'io sai
non ho avuto piu' di quel
che ora tu mi dai
tu prima
eri sola il tempo corre e vola
oh non spiegarmi chi sei perche' vai sempre bene per me
la donna e' donna donna e tu una donna sei,
che importa cosa fai
resta qui' con me finche' vuoi che freddo non avrai mai.
insieme a te sto bene tra le braccia tue
non parlare anch'io sai
non ho avuto piu' di quel
che ora tu mi dai.

Lucio Battisti
meravigliosa... vi suggerisco anche il link!

martedì 27 ottobre 2009

Oggi

  • secondo giorno di lavoro; millemila bambini in un'unica classe..... aiuto.......
  • cercherò di concentrarmi sulla mia piccola bimba dai capelli biondissimi: è lei che deve crescere più di tutti!
  • riunione nel pomeriggio, ordine del giorno: andamento generale del servizio...maaa...io ho iniziato ieri... che racconto??
  • cielo grigio.... come al solito.... e freddo, troppo freddo!
  • secondo l'oroscopo, oggi dovrebbe essere una giornata positiva....magari mi scende il principe azzurro dal cielo??
  • ma... il principe azzurro non esiste più da millenni.....sveglia Se!!!.........
  • ma a Se piace sognare, quindi, per adesso, non ha intenzione di svegliarsi!
  • Buona Giornata!

domenica 25 ottobre 2009

What's up?

Twenty-five years and my life is still
Trying to get up that great big hill of hope
For a destination
And I realized quickly when I knew
I should That the world was made up of this brotherhood of man
For whatever that means
And so I cry sometimes When I'm lying in bed
Just to get it all out
What's in my head
And I am feeling a little peculiar
And so I wake in the morning And I step outside
And I take a deep breath and I get real high
And I scream at the top of my lungs
What's going on?
And I say, hey hey hey hey
I said hey, what's going on?
ooh, ooh ooh and I try, oh my god do I try
I try all the time, in this institution
And I pray, oh my god do I pray
I pray every single day
For a revolution
And so I cry sometimes When I'm lying in bed
Just to get it all out What's in my head
And I am feeling a little peculiar
And so I wake in the morning
And I step outside
And I take a deep breath and I get real high
And I scream at the top of my lungs
What's going on?
And I say, hey hey hey hey
I said hey, what's going on?
Twenty-five years and my life is still
Trying to get up that great big hill of hope
For a destination
4 Non Blondes
Come mi rappresenta questa canzone in questi giorni.....
Buona Domenica a Tutti!

venerdì 23 ottobre 2009

Nessuno

C'è una strada
per andare
dove l'odio
non c'è
senza muri
ne paure
senza più bandiere
sù di noi
Quì non c'è nessuno
che vuole sentirti gridare
più forte
quì non c'è nessuno
che vuole vederti volare
nella notte
Solo un passo
nel futuro
per sentire com'è
non è tempo di fuggire
tempo di tornare a vivere
Quì non c'è nessuno
che vuole sentirti gridare
più forte
quì non c'è nessuno
che vuole vederti volare
nella notte
Meglio che non dici a nessuno
infondo ancora stai sperando
meglio che non alzi la voce
se rompi il silenzo cantando
e ti troverai nell'istante in cui
ogni sguardo sarà spento e gelido
e ti sembrerà che davvero
tu sbagli
sognando contromano tu
c'è una sola direzione per uscire da quì
ed arrendersi incondizionatamente all'amore
e dire di si
ma quì non c'è nessuno
che vuole sentirti gridare
più forte
quì non c'è nessuno
che vuole vederti volare
nella notte
Meglio che non dici a nessuno
e infondo ancora stai sperando
meglio che non alzi la voce
se rompi il silenzo cantando
che ti troverai nell'istante
in cui ogni sguardo sarà spento e gelido
e ti sembrerà che davvero
tu sbagli sognando contromano
tu sbagli sognando.
Neffa

giovedì 22 ottobre 2009

assurdo............


" Ci aggiorniamo cara " .....
.......

MA CHE CAZZO DICI??????????????.............................

mercoledì 21 ottobre 2009

lunedì 19 ottobre 2009

Per voi... Amiche


Ho bisogno di sentirmi a mio agio

con gli altri e,

forse prima di tutto,

con me stessa.


Ho bisogno di calore,

del calore di chi mi vuole bene davvero,

del calore delle mie Amiche,

quelle con cui ci si capisce con un solo, semplice sguardo,

con cui posso davvero essere me stessa,

con cui ridere, giocare, raccontarsi i segreti più intimi.

Con cui prendere in giro chi non è come noi,

chi è fuori dal gruppo

perchè "siamo solo noi",

con i nostri codici, i nostri rituali,

e il mondo, fuori, è ancora un pò lontano ed estraneo.


Ho bisogno di voi,

ho bisogno di sentirmi vicina a voi.

Lo sono, lo siamo ma

ci separa una lontananza che pesa,

pesa come un macigno,

il più delle volte.


Ma voi ci siete,

ci siete, ci siete state e ci sarete sempre,

ed io... vi voglio bene...



domenica 18 ottobre 2009

18 / 10 / 2009


no.....
va beh....

nevica................!

sabato 17 ottobre 2009

cosadicocosafacciocosapensocosaprovo?

...
eccola ancora questa insofferenza,
eccola questa voglia di andare via...
di andare...
di andare per trovare la mia dimensione
non l'ho ancora trovata...
non riesco a trovarla
mi sfugge di mano continuamente...
dimensione fisica, psichica, emotiva..
già...emotiva....
istabile emotivamente...
le persone così sono preoccupatni...
sono preoccupante io?
io mi preoccupo
della mia condizione di insofferenza,
della mia voglia di andare
e non tornare
di ridere
di giocare
di sognare
di correre
di sdraiarmi
di passeggiare
di riflettere
di contemplare
di Vivere

chiedo troppo...forse...
non mi basta mai
non mi basta mai nulla

senso di inquietudine
...

venerdì 16 ottobre 2009

Parla la Follia

"Qualsiasi cosa dicano di me i mortali - non ignoro, infatti, quanto la Follia sia portata per bocca anche dai più folli - tuttavia, ecco qui la prova decisiva che io, io sola, dico, ho il dono di rallegrare gli Dèi e gli uomini. Non appena mi sono presentata per parlare a questa affollatissima assemblea, di colpo tutti i volti si sono illuminati di non so quale insolita ilarità. D'improvviso le vostre fronti si sono spianate, e mi avete applaudito con una risata così lieta e amichevole che tutti voi qui presenti, da qualunque parte mi giri, mi sembrate ebbri del nettare misto a nepènte degli Dèi d'Omero, mentre prima sedevate cupi e ansiosi come se foste tornati allora dall'antro di Trofonio. Appena mi avete notata, avete cambiato subito faccia, come di solito avviene quando il primo sole mostra alla terra il suo aureo splendore, o quando, dopo un crudo inverno, all'inizio della primavera, spirano i dolci venti di Favonio, e tutte le cose mutando di colpo aspetto assumono nuovi colori e tornano a vivere visibilmente un'altra giovinezza. Così col mio solo presentarmi sono riuscita a ottenere subito quello che oratori, peraltro insigni, ottengono a stento con lunga e lungamente meditata orazione."
Elogio della follia,
Erasmo da Rotterdam

giovedì 15 ottobre 2009

...

"Io voglio
un mondo all'altezza
dei sogni che ho"

mercoledì 14 ottobre 2009

Matilde odiava i gatti

Trovava di pessimo gusto
gli eccentrici culturisti dal fiato corto,
le bambole di porcellana adagiate sul letto
tra pizzi e merletti.

Trovava di pessimo gusto
le smanie d’onnipotenza,
quei cani grotteschi in ceramica esposti nell’atrio,
l’indiscrezione, sproloqui gratuiti.

Margherite bianche tra i capelli neri,
Matilde odiava i gatti,
gli arrampicatori sociali,
le cravatte verdi,
le spiagge affollate.
Matilde odiava i gatti,
parenti, vicini e lontani.
Trovava di pessimo gusto
la pornografia occidentale,
il rigore similcattolico,
labbra siliconate ipertrofiche.

Margherite bianche tra i capelli neri,
Matilde odiava i gatti,
gli arrampicatori sociali,
le cravatte verdi,
le spiagge affollate.
Matilde odiava i gatti,
parenti, vicini e lontani.
Margherite bianche tra i capelli neri,
Matilde odiava i gatti, parenti, vicini e lontani.

Matilde odiava il tanfo d’urina,
tipico dei gatti in calore.
Un giorno prese la pistola dal cassetto e sparò.
Ne colpì uno grigio e lo vide cadere a terra esanime.
Ma pose fine al proprio dramma
soltanto nel momento in cui
premette il grilletto contro se stessa.

Margherite bianche tra i capelli neri,
Matilde odiava i gatti,
gli arrampicatori sociali,
le cravatte verdi,
le spiagge affollate.
Matilde odiava i gatti,
parenti, vicini e lontani
Carmen Consoli

chi sei....

E per te
che sei sempre sicuro di avare ragione
che non perdoni niente
e nessuno
nemmeno le persone che davvero sono interessate a te
quando fai così annulli tutto
e tutti
annulli quanto di buono e bello c'è stato
o era anche solo apparso...
Ma non puoi avere sempre ragione
non hai sempre ragione
impara a riconoscerlo
impara a lasciarti andare
a fidarti delle persone
a fidarti di me
..
non hai voluto farlo
mi hai lasciata in un angolo
ma nella mischia
insieme agli altri che
non sono alla tua altezza...
ci avevo creduto
stavo iniziando a crederci ancora più concretamente
ma tu non mi hai lasciato il campo libero...
e allora
a te che sei sempre e solo ostinatamente TE STESSO....
va il mio deluso saluto...

lunedì 12 ottobre 2009

Zingaro felice.


Un uomo sui trent'anni
come un sacco di altra gente
basta poco per ferirlo
per lasciarlo indifferente
una vita di avventure
a rincorrere una meta
a bussare a un'altra porta
per entrare in un'altra vita
una macchina modesta
che per lui sara' un gioiello
qualche sigaretta in tasca
e niente fiore nel suo occhiello
La sua timidezza
e' a volte l'arma sua migliore
un sorriso per nascondersi
e gli occhi per parlare
C'e' uno zingaro felice
che si sveglia ogni mattina
con la voglia di partire
e con la testa sulla luna

c'e' uno zingaro nascosto
dentro il cuore di ogni uomo
quando molleresti tutto
per andare via lontano
Cosi' come viene
questo senso di voglia di liberta'
Cosi' ci appartiene
anche il tempo
che tanto non tornera'
Cosi' tutto il resto
non c'e' piu'
Oggi e' un giorno nuovo
dice la televisione
il futuro e' un mistero
tranne qualche previsione
e se e' vero che il passato
fa lo scemo e s'e' nascosto
io lo cerchero' per dirgli
sei passato troppo presto
C'e' uno zingaro felice
dentro il cuore di ogni donna
quando la natura esplode
e ti chiameranno mamma
c'e' uno zingaro nascosto
dentro un cane senza razza
se lo incontrerai per strada
non negargli una carezza
Cosi' come viene
tanto per dire che
ho un amico in piu'

Cosi' ci conviene
per sopportare un boccone
che non va giu'
Cosi' che tutto il resto non c'e' piu'
Alex Britti

domenica 11 ottobre 2009

Rimmel.

E qualcosa rimane, fra le pagine chiare, fra le pagine scure,
e cancello il tuo nome dalla mia facciata
e confondo i miei alibi e le tue ragioni, i miei alibi e le tue ragioni.
Chi mi ha fatto le carte mi ha chiamato vincente
ma lo zingaro è un trucco.
Ma un futuro invadente, fossi stato un pò più giovane,
l'avrei distrutto con la fantasia,
l'avrei stracciato con la fantasia.
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
Santa voglia di vivere e dolce Venere di Rimmel.
Come quando fuori pioveva e tu mi domandavi
se per caso avevi ancora quella foto
in cui tu sorridevi e non guardavi.
Ed il vento passava sul tuo collo di pelliccia
e sulla tua persona e quando io, s
enza capire, ho detto sì.
Hai detto "E' tutto quel che hai di me".
È tutto quel che ho di te.
Ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo
e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro.
I tuoi quattro assi, bada bene, di un colore solo,
li puoi nascondere o giocare come vuoi
o farli rimanere buoni amici come noi.
Francesco De Gregori

venerdì 9 ottobre 2009

la "mia" Natura...



Mentre sono qui a scrivere, il Sole è letteralmente nella mia stanza...

La luce rischiara questo tavolo, questa tastiera, questi post-it attaccati al monitor, i libri, gli appunti.. tutto, intorno a me, è baciato dal Sole!

Il titolo di questo piccolo spazio autocelebrativo è Il Sole in una stanza.... spesse volte è così... il Sole rischiara spesso le mie giornate, i miei pensieri che, soprattutto in questo periodo, sono piuttosto oscuri, le mie emozioni...

Non riesco a spiegare bene cosa provo quando la mattina, svegliandomi, mi accorgo che fuori dalla finestra brilla il Sole. E' la stessa sensazione che provo quando sono vicina agli alberi..

un senso di benessere, di tranquillità, di calma... è come se il tempo andasse a rilento...

riesco ad assaporare il calore del Sole e il profumo degli alberi come se fossero parte di me...

mi fanno sentire bene...

Ne sento il fisiologico bisogno, devo necessariamente godere della luce e del calore del Sole, non ne posso fare a meno...

non posso fare a meno del verde degli alberi, dei fiori, dei prati, delle colline...

Sono sensazioni speciali... istintive, primordiali, forse... mi fanno stare bene...ed è così che voglio stare...



martedì 6 ottobre 2009

riflessione...


" Un piccolo uomo cencioso e scalzo, ammanettato tra due carabinieri, procedeva a balzelloni nella strada deserta e polverosa, come in un penoso ritmo di danza, forse perchè zoppo o ferito a un piede. Tra i due personaggi... il piccolo uomo aveva un aspetto terroso, come di un animale catturato in un fosso... L'immagine pietosa e buffa mi apparve e venne incontro mentre mi trovavo seduto sulla soglia di casa, col sillabario sulle ginocchia.
In questo stesso momento udii sopraggiungere il passo pesante di mio padre. "Guarda com'è buffo", gli dissi ridendo.
Mio padre mi fissò severamente, mi sollevò di peso tirandomi per un orecchio e mi condusse nella sua camera.
Non l'aveo mai visto così malcontento con me.
"Cosa ho fatto di male?" gli chiesi stropicciandomi l'orecchio indolenzito.
"Non si deride mai un detenuto, mai".
"Perchè no?".
"Perchè non può difendersi. E poi perchè forse è innocente. In ogni caso perchè è un infelice".

I.Silone, Uscita di sicurezza.

domenica 4 ottobre 2009

L'Aquila, 1. 10. 2009



dal ponte dell'autostrada, di notte, sembri sempre la stessa...
quell'aura giallina dei lampioni, mi riporta indietro nel tempo... alle sere d'estate, alle sere d'inverno, alle sere di un inizio di aprile che non dimenticherò...
sei lì...inerme...ad aspettare che qualcuno, qualcosa, ti venga ad aiutare... so che aspetti fiduciosa... sei forte tu, nonostante tutto..
ma so che piangi, che urli, in silenzio... come me...
è troppo difficile da spiegare...
non lo capiranno mai... non l'hanno vissuto...
ti fanno coraggio..."tornerai a volare", certo...
ma quando non si sa, e intanto io ti aspetto, qui, in silenzio
aspetto che tu torni a chiamarmi di nuovo, a viverti di nuovo.
E' come perdere un amore, un amico, una mamma... passerà
ma resterà una ferita insanabile...in te, in me, nell'anima di tutti.
è così.... e non resta altro da dire...

mercoledì 30 settembre 2009

Hotel Supramonte. Fabrizio De Andrè



E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
e poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi vivi ridi e sei perduta
col tuo ordine discreto dentro il cuore
ma dove dov'è il tuo amore
ma dove è finito il tuo amore
Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov'è il tuo amore
ma dove è finito il tuo amore
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove dov'è il tuo cuore
ma dove è finito il tuo cuore
ma dove è finito il tuo cuore

giovedì 24 settembre 2009

Natura........


A parte tutto...


... adoro i colori dell' Autunno


sabato 19 settembre 2009

Cedimenti semi-strutturali...



Manca l'ispirazione...
manca forse la volontà di impegnarmi in qualcosa verso cui non riesco a provare interesse..
e proprio ora che sono arrivata ad un passo dal traguardo mi andrebbe di bloccare tutto così e di abbandonare il campo...

Forse sto per cedere...

Non l'ho fatto in questi mesi perchè mi autoconvincevo che non era la cosa giusta da fare.. che non sarebbe stato il caso, che avrei dovuto resistere ed andare avanti... mi ci sono messa di impegno e forse ci sono riuscita...

ma adesso....

adesso sento che sto per cedere...

la tensione, il dolore, la tristezza, la malinconia, la rabbia, l'indignazione, l'incredulità che in questi mesi si affacciavano prepotenti in me sono sempre stati respinti con forza..perchè era giusto così..perchè non potevo permettermi di lasciarmi andare...non potevo e non dovevo farlo...altrimenti non mi sarei rialzata più...

ma adesso questa sfida con me stessa si ripropone.... ritornano gli stessi sentimenti che avevo messo a tacere.... tornano e questa volta non so se ce la faccio a ricacciarli indietro... forse non ne ho più la forza... non ho più la voglia di lottare contro questi dèmoni... forse è giusto che, a questo punto, vincano loro.... almeno così li vivrei e riuscirei a superarli forse definitivamente...

Continuano a ripetere "vivi le tue paure"... forse il segreto per sconfiggerle è affrontarle a muso duro, senza la difensiva pretesa di schivarle o di non dare loro nemmeno il tempo di prendere forma...
forse è giusto lasciare che questa volta si manifestino in tutta la loro grandezza....la loro forza...paragonabile a quella della Natura che ci ha sconvolto qualche tempo fa...

e sono convinta che, contro queste Forze, non si può nulla....

venerdì 18 settembre 2009

...alla mia nuova sfida...

Diventa ciò che sei
Friedrich Nietzsche

sabato 5 settembre 2009

Checos'èl'amor?

giovedì 27 agosto 2009

Leggendo...

Perchè influenzare qualcuno significa dargli la propria anima.
Egli non pensa più i suoi naturali pensieri, non arde più delle sue naturali passioni, non ha più le sue reali virtù.
I suoi peccati, se pure vi è qualcosa che si può chiamare peccato, sono di accatto.
Egli diventa l'eco della musica suonata da un altro, l'attore di una parte che non è stata scritta per lui.
Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi, la perfetta attuazione della nostra natura: è questa la ragion d'essere di ognuno di noi.
Oggi gli uomini hanno paura di sé, hanno dimenticato il più alto di tutti i doveri, quello che abbiamo verso noi stessi.
Naturalmente sono caritatevoli, nutrono che ha fame e vestono gli ignudi. Ma la loro anima muore di inedia e di freddo.
Il coraggio ha abbandonato la nostra razza, o forse non lo abbiamo mai realmente avuto.
Il terrore della società, che è la base della morale, il terrore di Dio, che è il segreto della religione: ecco le due leggi che ci dominano.
Oscar Wilde

venerdì 14 agosto 2009

desideri....



.... e quest'anno che avrei dovuto .....



...... non ho alzato gli occhi al cielo ....

domenica 26 luglio 2009

Eh si... oggi sarebbe stata una di quelle domeniche di passeggio rilassante per le strade della mia Città... avrei molto probabilmente parcheggiato al Castello e da li avrei attraversato il viale che costeggia la villa... il profumo degli alberi mi avrebbe inebriato, insieme alla piacevole sensazione di calore sulla pelle che una domenica di luglio mi avrebbe offerto...
Avrei imboccato il Corso, e sarei stata avvolta dai passi veloci e lenti delle persone..dalle loro voci..dai loro sorrisi...dai loro profumi..dalla loro volontà di godersi questa magnifica giornata di sole...sarei arrivata all'altezza della strada che porta alla mia Facoltà..e mi sarei voltata a guardarla, pensando che l'indomani sarei entrata ancora una volta in quel portone per uscire a prendere un mocaccino con le colleghe, tra un corso e l'altro..e ci saremmo di nuovo lamentate della disorganizzazione, dei professori, non senza farne qualche gioiosa imitazione!
Ma è ancora domenica, ed io tiro dritto...fino al grande incrocio che mi avrebbe poi portato in piazza... le vetrine.. i suonatori ambulanti... le coppie di giovani, di anziani, vestiti di tutto punto..sarebbero entrate ed uscite dalle Chiese, dalle gelaterie... e nelle loro menti e nei loro cuori ci sarebbe stato chissà cosa.... e poi sarei finalmente arrivata in piazza... il sole ancora alto nel cielo in questo tardo pomeriggio mi avrebbe portato ad inforcare i miei occhiali da sole...e mi sarei così diretta verso la gelateria, la "storica" gelateria, con i suoi tavoli sistemati in ordine sulla piazza...e mi sarei seduta lì...ed avrei aspettato che arrivasse il cameriere per ordinare una grande coppa gelato..oggi si! oggi l'avrei mangiata di gusto!....avrei chiacchierato, avrei passeggiato, avrei vissuto la mia città, in questo pomeriggio di domenica....
lo avrei fatto...

mercoledì 8 luglio 2009

Sono venuta a trovarti

mi sono decisa a farlo...

profumavi di tiglio...



ti ho osservata come si contemplano le opere d'arte di un museo,

in silenzio,

con attenzione,

provando a soffermarmi su ogni angolo di cui ricordavo la bellezza,

ancora terribilmente intatta.



eri luminosa, di una luce estiva,

eri fresca,

ed eri ancora, e sempre, fiera, orgogliosa, forte...

martedì 23 giugno 2009

Quanto dolore possono sopportare la mente e il cuore di un essere umano?
Quanto ancora dovremo subire le continue ingiustizie che questa vita ci sbatte in faccia, senza vergogna?
Quando riusciremo a ritrovare la concentrazione per affrontare seriamente e SERENAMENTE la nostra vita quotidiana che, di certo non si ferma davanti ad una scossa, o ad un infarto, o ad un incidente che rischia di togliere dalla faccia della terra un'altra giovane vita?
Come si fa a studiare? Come continuare a credere che "se studi ti crei il tuo futuro"? Quanto ancora dovremo credere a queste utopie?
Eccolo il futuro! un futuro che non hai il tempo nemmeno di immaginare,
un futuro bloccato, ..."ALT! fermati per un pò, corri troppo veloce! Ora ti mandiamo un pò di catastrofi per farti rallentare!"....
Come si può ancora CREDERE che TUTTO ANDRA' PER IL MEGLIO?

Qualcuno ha delle risposte?........................

sabato 6 giugno 2009

Oggi...

  • 6 giugno: due mesi esatti dalla furia che ci ha devastato... un senso di inquietudine mi ha accompagnato per tutto il giorno, quel 6 aprile, poi quel 6 maggio, ed oggi, 6 giugno... questo numero, ormai, ha effetti rovinosi su di me...;
  • c'è vento... ogni minimo rumore, di vetri, di porte... mi allerta... poi realizzo che in effetti le mie reazioni anche al più piccolo soffio sono esagerate, e mi rassicuro... ci vorrà più tempo di quanto immagino, prima che possa fregarmene del vento che fa sbattere le porte!
  • giornata di studio matto e disperato........ più varie e frequenti pause.. pc, merenda, chiacchierata, giochi con il cane.... Ah! ma quanto ci vuole a concentrarsi su una pagina???
  • elezioni europee..... (risata!..... unica reazione possibile...)
  • 6 giugno: c'è vento ma c'è il Sole, fa caldo, è primavera..... *

domenica 31 maggio 2009



E' Lei...

è bella, bellissima, direi....

è sofisticata, elegante, accogliente

spesso fredda, di un gelo che ti penetra nelle ossa e che non lo dimentichi più

ma è Lei...

viva, di una vitalità giovane e anziana

giovane di voglia di vivere,

anziana di storia e ricordi....



è Lei...
nei suoi angoli nascosti.... piccoli gioielli.... da custodire, nonostante tutto...
é Lei ...
nella sua incredibile originalità espressione di quel ricorrente numero dispari, così prossimo alla perfezione ma ancora incompiuto ...
quei 99 che costruirono tutto questo....

...tutto questo splendore
tutti questi ricordi
tutta questa affascinante e misteriosa storia.....
L'ho amata e l'amo ancora, forse più di prima...............

venerdì 29 maggio 2009

Il mio cuore...


Il mio cervello...

























mercoledì 27 maggio 2009


Quanto vorrei dire,
quanto vorrei poter testimoniare tutto quello che è accaduto e che accade ancora,
quanto vorrei far capire davvero cosa si prova in quegli attimi...

ma il fatto è che non lo so fare..
non riesco a farlo..

o forse, più verosimilmente, non voglio farlo...

perchè significherebbe compromettermi,
significherebbe prendere coscienza che tutto questo è accaduto proprio a me,
significherebbe aprire davvero gli occhi e stupirsi, ancora stupirsi, di un mondo che non c'è più.

non c'è più la vita di un tempo, neanche troppo lontano
non ci sono più quelle Vite
non c'è più l'anima della mia città....

non c'è più nulla

è vero
è chiaro
è reale

è TROPPO reale.....

martedì 14 aprile 2009

cari amici,
grazie per il vostro pensiero...
ci sono
il mio paese c'è
stiamo bene
miracolosamente

ci siamo, e ricominceremo più forti di prima!
un caro abbraccio a tutti e... VIVETE LA VOSTRA VITA INTENSAMENTE E APPASSIONATAMENTE IN OGNI SUO ATTIMO!

Se

sabato 4 aprile 2009

In un mondo di


furbi


maliziosi


calcolatori


venditori di bugie


imprenditori dell'effimero


manipolatori


indifferenti

tristi

nevrotici

...

forse non c'è più spazio per chi ci crede ancora

per chi conserva e coltiva con testardaggine la propria ingenuità

per chi considera l'ingenuità un valore, anzichè una debolezza

per chi crede che essere

puri

liberi

sorridenti

sognatori

fiduciosi

buoni

generosi

sia fondamentale per poter sopravvivere in questo mondo

...

forse non c'è più spazio



martedì 31 marzo 2009

attimi di straordinaria follia...

Ieri pomeriggio una scossa di terremoto del quarto grado ha turbato il mio tranquillo navigare in rete, costringendo il mio istinto di sopravvivenza ad attivarsi più del solito....
...mi sono ritrovata, improvvisamente, accovacciata sotto il tavolo della mia camera, urlante e piagnucolante per tutta la durata quegli interminabili secondi...

.....

dopo circa una mezz'ora, aspettato che la crisi di panico rientrasse, ho sentito il bisogno di uscire..
tra l'altro pioveva, (sembra un'ambientazione da film horror ma è assolutamente reale..fin troppo...!) quindi ho preso la mia macchina e mi sono avviata...
ero ferma in una piazzola di sosta, e stavo guardando fuori dal finestrino...
ad un tratto il pensiero che in un attimo, in una assoluta frazione di secondo, possa finire tutto, così, sotto le macerie di una casa si è fatto chiarissimo nella mia mente...
e allora ho pensato che quella scossa sarebbe potuta essere anche solo un pò più forte e sarebbe stata la fine...
pensiero catastrofico e apocalittico??
forse...

ma riflettendoci seriamente, non è poi così scontato che la vita vada avanti da sè in modo automatico... eh no! potrebbe accadere qualsiasi cosa, così, all'improvviso, senza darti nemmeno la possibilità di realizzare cosa fare...
è stato un pensiero lucidissimo, su cui non mi ero mai soffermata seriamente...
non ho mai pensato a cosa fare in questi casi... cosa si fa?
si urla, si fugge, si piange, si prega...?
cosa?

la giornata di ieri mi ha turbata non poco, e lo sono ancora, in realtà...