Eh si... oggi sarebbe stata una di quelle domeniche di passeggio rilassante per le strade della mia Città... avrei molto probabilmente parcheggiato al Castello e da li avrei attraversato il viale che costeggia la villa... il profumo degli alberi mi avrebbe inebriato, insieme alla piacevole sensazione di calore sulla pelle che una domenica di luglio mi avrebbe offerto...
Avrei imboccato il Corso, e sarei stata avvolta dai passi veloci e lenti delle persone..dalle loro voci..dai loro sorrisi...dai loro profumi..dalla loro volontà di godersi questa magnifica giornata di sole...sarei arrivata all'altezza della strada che porta alla mia Facoltà..e mi sarei voltata a guardarla, pensando che l'indomani sarei entrata ancora una volta in quel portone per uscire a prendere un mocaccino con le colleghe, tra un corso e l'altro..e ci saremmo di nuovo lamentate della disorganizzazione, dei professori, non senza farne qualche gioiosa imitazione!
Ma è ancora domenica, ed io tiro dritto...fino al grande incrocio che mi avrebbe poi portato in piazza... le vetrine.. i suonatori ambulanti... le coppie di giovani, di anziani, vestiti di tutto punto..sarebbero entrate ed uscite dalle Chiese, dalle gelaterie... e nelle loro menti e nei loro cuori ci sarebbe stato chissà cosa.... e poi sarei finalmente arrivata in piazza... il sole ancora alto nel cielo in questo tardo pomeriggio mi avrebbe portato ad inforcare i miei occhiali da sole...e mi sarei così diretta verso la gelateria, la "storica" gelateria, con i suoi tavoli sistemati in ordine sulla piazza...e mi sarei seduta lì...ed avrei aspettato che arrivasse il cameriere per ordinare una grande coppa gelato..oggi si! oggi l'avrei mangiata di gusto!....avrei chiacchierato, avrei passeggiato, avrei vissuto la mia città, in questo pomeriggio di domenica....
lo avrei fatto...
domenica 26 luglio 2009
mercoledì 8 luglio 2009
Sono venuta a trovarti
mi sono decisa a farlo...
profumavi di tiglio...
ti ho osservata come si contemplano le opere d'arte di un museo,
in silenzio,
con attenzione,
provando a soffermarmi su ogni angolo di cui ricordavo la bellezza,
ancora terribilmente intatta.
eri luminosa, di una luce estiva,
eri fresca,
ed eri ancora, e sempre, fiera, orgogliosa, forte...
mi sono decisa a farlo...
profumavi di tiglio...
ti ho osservata come si contemplano le opere d'arte di un museo,
in silenzio,
con attenzione,
provando a soffermarmi su ogni angolo di cui ricordavo la bellezza,
ancora terribilmente intatta.
eri luminosa, di una luce estiva,
eri fresca,
ed eri ancora, e sempre, fiera, orgogliosa, forte...
martedì 23 giugno 2009
Quanto dolore possono sopportare la mente e il cuore di un essere umano?
Quanto ancora dovremo subire le continue ingiustizie che questa vita ci sbatte in faccia, senza vergogna?
Quando riusciremo a ritrovare la concentrazione per affrontare seriamente e SERENAMENTE la nostra vita quotidiana che, di certo non si ferma davanti ad una scossa, o ad un infarto, o ad un incidente che rischia di togliere dalla faccia della terra un'altra giovane vita?
Come si fa a studiare? Come continuare a credere che "se studi ti crei il tuo futuro"? Quanto ancora dovremo credere a queste utopie?
Eccolo il futuro! un futuro che non hai il tempo nemmeno di immaginare,
un futuro bloccato, ..."ALT! fermati per un pò, corri troppo veloce! Ora ti mandiamo un pò di catastrofi per farti rallentare!"....
Come si può ancora CREDERE che TUTTO ANDRA' PER IL MEGLIO?
Qualcuno ha delle risposte?........................
Quanto ancora dovremo subire le continue ingiustizie che questa vita ci sbatte in faccia, senza vergogna?
Quando riusciremo a ritrovare la concentrazione per affrontare seriamente e SERENAMENTE la nostra vita quotidiana che, di certo non si ferma davanti ad una scossa, o ad un infarto, o ad un incidente che rischia di togliere dalla faccia della terra un'altra giovane vita?
Come si fa a studiare? Come continuare a credere che "se studi ti crei il tuo futuro"? Quanto ancora dovremo credere a queste utopie?
Eccolo il futuro! un futuro che non hai il tempo nemmeno di immaginare,
un futuro bloccato, ..."ALT! fermati per un pò, corri troppo veloce! Ora ti mandiamo un pò di catastrofi per farti rallentare!"....
Come si può ancora CREDERE che TUTTO ANDRA' PER IL MEGLIO?
Qualcuno ha delle risposte?........................
sabato 6 giugno 2009
Oggi...
- 6 giugno: due mesi esatti dalla furia che ci ha devastato... un senso di inquietudine mi ha accompagnato per tutto il giorno, quel 6 aprile, poi quel 6 maggio, ed oggi, 6 giugno... questo numero, ormai, ha effetti rovinosi su di me...;
- c'è vento... ogni minimo rumore, di vetri, di porte... mi allerta... poi realizzo che in effetti le mie reazioni anche al più piccolo soffio sono esagerate, e mi rassicuro... ci vorrà più tempo di quanto immagino, prima che possa fregarmene del vento che fa sbattere le porte!
- giornata di studio matto e disperato........ più varie e frequenti pause.. pc, merenda, chiacchierata, giochi con il cane.... Ah! ma quanto ci vuole a concentrarsi su una pagina???
- elezioni europee..... (risata!..... unica reazione possibile...)
- 6 giugno: c'è vento ma c'è il Sole, fa caldo, è primavera..... *
domenica 31 maggio 2009
E' Lei...
è bella, bellissima, direi....
è sofisticata, elegante, accogliente
spesso fredda, di un gelo che ti penetra nelle ossa e che non lo dimentichi più
viva, di una vitalità giovane e anziana
giovane di voglia di vivere,
giovane di voglia di vivere,
anziana di storia e ricordi....
è Lei...
nei suoi angoli nascosti.... piccoli gioielli.... da custodire, nonostante tutto...
nella sua incredibile originalità espressione di quel ricorrente numero dispari, così prossimo alla perfezione ma ancora incompiuto ...
quei 99 che costruirono tutto questo....
...tutto questo splendore
tutti questi ricordi
tutta questa affascinante e misteriosa storia.....
L'ho amata e l'amo ancora, forse più di prima...............
venerdì 29 maggio 2009
mercoledì 27 maggio 2009
Quanto vorrei dire,
quanto vorrei poter testimoniare tutto quello che è accaduto e che accade ancora,
quanto vorrei far capire davvero cosa si prova in quegli attimi...
ma il fatto è che non lo so fare..
non riesco a farlo..
o forse, più verosimilmente, non voglio farlo...
perchè significherebbe compromettermi,
significherebbe prendere coscienza che tutto questo è accaduto proprio a me,
significherebbe aprire davvero gli occhi e stupirsi, ancora stupirsi, di un mondo che non c'è più.
non c'è più la vita di un tempo, neanche troppo lontano
non ci sono più quelle Vite
non c'è più l'anima della mia città....
non c'è più nulla
è vero
è chiaro
è reale
è TROPPO reale.....
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