mercoledì 30 settembre 2009

Hotel Supramonte. Fabrizio De Andrè



E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
e poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi vivi ridi e sei perduta
col tuo ordine discreto dentro il cuore
ma dove dov'è il tuo amore
ma dove è finito il tuo amore
Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov'è il tuo amore
ma dove è finito il tuo amore
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove dov'è il tuo cuore
ma dove è finito il tuo cuore
ma dove è finito il tuo cuore

giovedì 24 settembre 2009

Natura........


A parte tutto...


... adoro i colori dell' Autunno


sabato 19 settembre 2009

Cedimenti semi-strutturali...



Manca l'ispirazione...
manca forse la volontà di impegnarmi in qualcosa verso cui non riesco a provare interesse..
e proprio ora che sono arrivata ad un passo dal traguardo mi andrebbe di bloccare tutto così e di abbandonare il campo...

Forse sto per cedere...

Non l'ho fatto in questi mesi perchè mi autoconvincevo che non era la cosa giusta da fare.. che non sarebbe stato il caso, che avrei dovuto resistere ed andare avanti... mi ci sono messa di impegno e forse ci sono riuscita...

ma adesso....

adesso sento che sto per cedere...

la tensione, il dolore, la tristezza, la malinconia, la rabbia, l'indignazione, l'incredulità che in questi mesi si affacciavano prepotenti in me sono sempre stati respinti con forza..perchè era giusto così..perchè non potevo permettermi di lasciarmi andare...non potevo e non dovevo farlo...altrimenti non mi sarei rialzata più...

ma adesso questa sfida con me stessa si ripropone.... ritornano gli stessi sentimenti che avevo messo a tacere.... tornano e questa volta non so se ce la faccio a ricacciarli indietro... forse non ne ho più la forza... non ho più la voglia di lottare contro questi dèmoni... forse è giusto che, a questo punto, vincano loro.... almeno così li vivrei e riuscirei a superarli forse definitivamente...

Continuano a ripetere "vivi le tue paure"... forse il segreto per sconfiggerle è affrontarle a muso duro, senza la difensiva pretesa di schivarle o di non dare loro nemmeno il tempo di prendere forma...
forse è giusto lasciare che questa volta si manifestino in tutta la loro grandezza....la loro forza...paragonabile a quella della Natura che ci ha sconvolto qualche tempo fa...

e sono convinta che, contro queste Forze, non si può nulla....

venerdì 18 settembre 2009

...alla mia nuova sfida...

Diventa ciò che sei
Friedrich Nietzsche

sabato 5 settembre 2009

Checos'èl'amor?

giovedì 27 agosto 2009

Leggendo...

Perchè influenzare qualcuno significa dargli la propria anima.
Egli non pensa più i suoi naturali pensieri, non arde più delle sue naturali passioni, non ha più le sue reali virtù.
I suoi peccati, se pure vi è qualcosa che si può chiamare peccato, sono di accatto.
Egli diventa l'eco della musica suonata da un altro, l'attore di una parte che non è stata scritta per lui.
Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi, la perfetta attuazione della nostra natura: è questa la ragion d'essere di ognuno di noi.
Oggi gli uomini hanno paura di sé, hanno dimenticato il più alto di tutti i doveri, quello che abbiamo verso noi stessi.
Naturalmente sono caritatevoli, nutrono che ha fame e vestono gli ignudi. Ma la loro anima muore di inedia e di freddo.
Il coraggio ha abbandonato la nostra razza, o forse non lo abbiamo mai realmente avuto.
Il terrore della società, che è la base della morale, il terrore di Dio, che è il segreto della religione: ecco le due leggi che ci dominano.
Oscar Wilde

venerdì 14 agosto 2009

desideri....



.... e quest'anno che avrei dovuto .....



...... non ho alzato gli occhi al cielo ....