mercoledì 25 marzo 2009


Lei...

così presente, così forte, oppressiva, ansiosa, così insofferente, intollerante.....

così fragile, sensibile, così indifesa, così debole, persa senza di me.....


ed io...

così protetta, così amata, così indispensabile... condizionata... indottrinata...


libera... no.... non ancora... non ancora completamente...


una lotta eterna, primordiale, infinita...


... e la vincitrice?


forse non io...

4 commenti:

Anonimo ha detto...

E' una lotta che neanche io sono riuscita ancora a spuntare...

zoé ha detto...

Capisco perfettamente ciò che dici .. ciò che scrivi .. forse è una lotta senza vincitori, solo una affannosa ricerca di Sé dentro l'Altro, un abbraccio che a volte soffoca ma è il necessario passo che ci unisce a quell'altra donna, solo in questo abbraccio a volte amaro possiamo pensare di seminare e far fiorire il nostro femminile, da lei solo possiamo imparare ad essere ciò che siamo, la nascita .. il parto della nostra piccola Anima dalle lacrime e dalle ansie, da questo rapporto unico e simbiotico che ci lega per sempre, un nodo che non puoi slacciare ...
ma solo da lì possiamo iniziare a camminare per poi ritornare a noi.
Baci dolci ..

PS: ti consiglio di vedere questo film: "Due partite", a me ha aperto molte porte sull'argomento ;)

Anonimo ha detto...

belli questi versi.. forti ma sofferti.. complimenti!

Se ha detto...

Grazie ragazzi per il vostro passaggio e le vostre preziose parole...

Carissime Guernica e Zoè, è una "lotta" davvero primordiale, credo accomuni tutti, in qualche modo. E' così e va presa così.. credo sia uno di quegli aspetti della vita che bisogna accettare per come viene, per quanto ci si voglia sforzare di cambiare, da entrambe le parti, resta sempre il rapporto così simbiotico, con tutti i sentimenti annessi...

Grazie Alessandro per il passaggio! ti aggiungo tra le mie "tracce" :)