sabato 17 aprile 2010

uuuuuh...........!

A volte mi sembra di essere come la protagonista del film "Se scappi ti sposo".
Una certa Maggie Carpenter, interpretata da Julia Roberts, che scappa di fronte a qualsiasi uomo che la porta all'altare.... solo alla fine si capisce che lei scappa non dai suoi uomini ma dal ruolo che lei assume in presenza di questi uomini: Maggie si adatta al partner di turno, accettando i suoi hobby, le sue credenze, i suoi modi di fare, illudendolo e, soprattutto, illudendosi, che tutto questo sia esattamente ciò che vuole anche lei.
Quando poi incontra l'amore, quello vero.... fugge anche da lui!
Perchè?
Perchè per amarlo davvero deve prima imparare ad amare sé stessa, a capire cosa lei vuole davvero per sé, a realizzare i propri sogni, a capire come le piacciono le uova... a fare ordine...
Lo capisce e, come ogni commedia americana che si rispetti, Maggie sposa il suo Ike, lontano da tutto e da tutti, in sella al suo cavallo...
Bello eh?!
Ecco... io ora non è che dovrei propriamente sposarmi e non è che io abbia abbandonato sull'altare chissà chi... però, a dispetto di una sceneggiatura leggera e spesso comica, questo film mi fa sempre riflettere, ogni volta che lo riguardo.
C'è una morale in tutto questo: per poter amare realmente l'altro bisogna imparare ad amare prima se stessi. Quante volte ho sentito questa frase!
Pare si debba fare così, per salvare un matrimonio, un fidanzamento, una relazione...
Io non ho ancora capito bene se mi adatto o no.... Non che io abbia avuto chissà quali grandi relazioni, ma, nella mia piccola esperienza amorosa, il più delle volte le cose sono andate male...
L'ultimo, ad esempio, mi ha fatto capire (anche se sono fermamente convinta, col senno di poi, che avrebbe dovuto capirlo prima lui di me!...) che, prima di poter iniziare un percorso insieme, bisogna fare ordine in se stessi... Forse avrà visto anche lui troppe volte il suddetto film...chissà...
Beh... fare ordine in me significa, a questo punto, provare a non innamorarmi più di uomini del genere!
Ironia a parte... forse un po' di ordine andrebbe fatto... a dispetto del mio comportamento tranquillo, pacato e, a detta dei più, equilibrato, spesso e volentieri mi trovo a fare i conti con un turbinio interiore a cui non sempre riesco a porre rimedio........... sono abbastanza volubile e lunatica... forse questo dipende anche da una costante indecisione di fondo che mi spinge a pensare sempre troppo (e male) a qualsiasi cosa...
Io, ad esempio, non amo litigare! Anzi, odio proprio farlo e quando assisto alle litigate dei miei genitori o dei miei amici o anche allo scambio di vedute tra un commerciante ed una cliente, beh, mi sale l'ansia... la psicologia vorrebbe che in me ci sia qualche trauma infantile legato ad una qualche litigata che si è impressa in me per sempre ma, a parte questo, fatto sta che io non litigo mai... o quasi... Questo mi porta ad assumere il più delle volte un atteggiamento diplomatico, mediatore, pacifico, a prendere con ironia anche i torti che mi vengono fatti, nascondendomi dietro a battute sarcastiche per evitare lo scontro... Ecco, questa cosa non mi piace!
E credo che questo aspetto del mio carattere influenzi inevitabilmente anche l'aspetto amoroso...
Se io mi arrabbiassi di più e non avessi paura di confrontarmi con gli altri, probabilmente non mi adatterei, come Maggie e, probabilmente, riuscirei a fare ordine in me e a coinvolgere, in questo ordine, anche il mio eventuale partner o comunque, gli altri con cui mi relaziono...
Beh... mattinata introspettiva, direi.... ma ci riflettevo ieri sera e scrivere e rileggere questo pensiero credo lo renda più reale... ed è un passo avanti verso l'Ordine Cosmico......!

2 commenti:

zoé ha detto...

Cara Amica Mia,
hai espresso bene ciò che senti ed è molto importante che tu sia riuscita ad esternare ciò che provi, soprattutto con lo scritto, perchè come dici bene te è il primo passa vorse la conoscenza e il miglioramento di se stessi.
La rabbia, poi, è un'emozione molto importante che se espressa bene e in maniera costruttiva ci può aiutare tanto proprio a crescere ed affermare i nostri punti di vista e le nostre idee .. l'educazione insegna a reprimere ma la rabbia è un fuoco che non possiamo semplicemente spegnere sennò diventa rancore e nel tempo veleno nel sangue .. La rabbia, come tutte le emozioni, di per sè non è negativa nè positiva ma tutto dipende dall'uso che ne facciamo.. ecco qui.
Perciò ti dico, non avere paura mai e dico mai di esprimerti e parlare anche a costo di discutere alle volte, con chiunque e qualunque, amici o famiglia o sconosciuti .. la diplomazia troppo spesso viene scambiata èer ingenuità quindi, vai, ricopriti di desideri e di volgia e serenamente esprimi ciò che hai dentro senza paura di ridimensionare i rapporti esistenti e soprattutto senza paura si rimettere in discussione te stessa e l'immagine che di te nel tempo ti sei costruita. Lo so che è difficile.. ma se non si cambia non si cresce e non si starò meglio.

Un bacio stellina e.. coraggio ;) Zoe.

Se ha detto...

Grazie Amica Mia, per le tue sempre preziose parole... spesso sono per me illuminanti! :-)
E grazie per il coraggio che mi infondi...!
Ti abbraccio! :-)