lunedì 30 agosto 2010

d come dolore


E una donna disse: Parlaci del dolore.
E lui disse:
Il dolore è lo spezzarsi del guscio
che racchiude la vostra conoscenza.
Come il nocciolo del frutto deve spezzarsi affinchè
il suo cuore possa esposrsi al sole,
così voi dovete conoscere il dolore.
E se riuscite a custodire in cuore la meraviglia
per i prodigi quotidiani della vita,
il dolore non vi meraviglierebbe meno della gioia;
accogliereste le stagioni del vostro cuore come avreste
sempre accolto le stagioni che passano sui campi.
E vegliereste sereni durante gli inverni del vostro dolore.
Gran parte del vostro dolore è scelto da voi stessi.
E' la pozione amara con la quale il medico
che è in voi guarisce il vostro male.
Quindi confidate in lui e bevete il suo rimedio
in serenità e in silenzio.
Poichè la sua mano, benchè pesante e rude,
è retta dalla tenera mano dell'Invisibile,
e la coppa che vi porge,
nonostante bruci le vostre labbra,
è stata fatta con la creta che il Vasaio ha bagnato
di lacrime sacre.


Kahlil Gibran, "Il profeta"

1 commento:

zoé ha detto...

senza parole .............. ed è tutto meravigliosamente e dolorosamente vero!