E poi..ogni tanto..ti assalgono i dubbi
... "e se fosse andata diversamente?" ... "e se avessi seguito quell'istinto, anche se razionalmente sbagliato?"... "e se..." "magari..." "forse...." "chissà......"
Già.. chissà come sarebbe andata.... col senno di poi sarebbe andata di certo come non avrei voluto... con la conseguente ricaduta in quello sconforto che ho tanto faticato per cacciare via...
E ogni tanto ci ripensi... e, senza volerlo, arriva il confronto. E' così.. arriva inevitabile.. e sei lì a paragonare gli aspetti negativi e a cercare di offuscarli da quelli positivi.. perchè ci sono.
Eccome..
Però, per la solita strana "follia" per cui non ci va mai bene quello che si ha e si rimpiange sempre quello che non si ha più , capita di volere ancora quelle cose... quelle cose negative.. quegli aspetti negativi del confronto che, in qualche modo, torneranno sempre a tentarci.......
E' sbagliato.... non è leale... non è bello, che accada questo.... lo so....
Lo so, ma a volte, istintivamente, ritornano quei dubbi e non dare loro ascolto sembra così difficile.......
2 commenti:
L'importante è capire quali sono le nostre priorità e scinderle dalle forme che per naturale associazione tendiamo ad assimilare ad esse. L'amore, l'affetto, la felicità, sono astrattismi che trovano in diverse forme concrete la loro realizzazione, ma quando queste forme perdono l'essenza che prima vedevamo significa che dobbiamo andare altrove, e questa intesa volontà saprà farti approdare nei giusti lidi!
Qualora ti vada di fare un salto nel mio blog per leggere le mie poesie te ne sarei riconoscente... saluti!
http://mondiparalleli-mt.blogspot.com/
Grazie mille per il tuo commento.. vengo a trovarti certamente :)
Ciao!
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