martedì 6 ottobre 2009

riflessione...


" Un piccolo uomo cencioso e scalzo, ammanettato tra due carabinieri, procedeva a balzelloni nella strada deserta e polverosa, come in un penoso ritmo di danza, forse perchè zoppo o ferito a un piede. Tra i due personaggi... il piccolo uomo aveva un aspetto terroso, come di un animale catturato in un fosso... L'immagine pietosa e buffa mi apparve e venne incontro mentre mi trovavo seduto sulla soglia di casa, col sillabario sulle ginocchia.
In questo stesso momento udii sopraggiungere il passo pesante di mio padre. "Guarda com'è buffo", gli dissi ridendo.
Mio padre mi fissò severamente, mi sollevò di peso tirandomi per un orecchio e mi condusse nella sua camera.
Non l'aveo mai visto così malcontento con me.
"Cosa ho fatto di male?" gli chiesi stropicciandomi l'orecchio indolenzito.
"Non si deride mai un detenuto, mai".
"Perchè no?".
"Perchè non può difendersi. E poi perchè forse è innocente. In ogni caso perchè è un infelice".

I.Silone, Uscita di sicurezza.

domenica 4 ottobre 2009

L'Aquila, 1. 10. 2009



dal ponte dell'autostrada, di notte, sembri sempre la stessa...
quell'aura giallina dei lampioni, mi riporta indietro nel tempo... alle sere d'estate, alle sere d'inverno, alle sere di un inizio di aprile che non dimenticherò...
sei lì...inerme...ad aspettare che qualcuno, qualcosa, ti venga ad aiutare... so che aspetti fiduciosa... sei forte tu, nonostante tutto..
ma so che piangi, che urli, in silenzio... come me...
è troppo difficile da spiegare...
non lo capiranno mai... non l'hanno vissuto...
ti fanno coraggio..."tornerai a volare", certo...
ma quando non si sa, e intanto io ti aspetto, qui, in silenzio
aspetto che tu torni a chiamarmi di nuovo, a viverti di nuovo.
E' come perdere un amore, un amico, una mamma... passerà
ma resterà una ferita insanabile...in te, in me, nell'anima di tutti.
è così.... e non resta altro da dire...

mercoledì 30 settembre 2009

Hotel Supramonte. Fabrizio De Andrè



E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo
tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo
e una lettera vera di notte falsa di giorno
e poi scuse accuse e scuse senza ritorno
e ora viaggi vivi ridi e sei perduta
col tuo ordine discreto dentro il cuore
ma dove dov'è il tuo amore
ma dove è finito il tuo amore
Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile
grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere
e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve
sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete
passerà anche questa stazione senza far male
passerà questa pioggia sottile come passa il dolore
ma dove dov'è il tuo amore
ma dove è finito il tuo amore
E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome
ora il tempo è un signore distratto è un bambino che dorme
ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano
cosa importa se sono caduto se sono lontano
perché domani sarà un giorno lungo e senza parole
perché domani sarà un giorno incerto di nuvole e sole
ma dove dov'è il tuo cuore
ma dove è finito il tuo cuore
ma dove è finito il tuo cuore

giovedì 24 settembre 2009

Natura........


A parte tutto...


... adoro i colori dell' Autunno


sabato 19 settembre 2009

Cedimenti semi-strutturali...



Manca l'ispirazione...
manca forse la volontà di impegnarmi in qualcosa verso cui non riesco a provare interesse..
e proprio ora che sono arrivata ad un passo dal traguardo mi andrebbe di bloccare tutto così e di abbandonare il campo...

Forse sto per cedere...

Non l'ho fatto in questi mesi perchè mi autoconvincevo che non era la cosa giusta da fare.. che non sarebbe stato il caso, che avrei dovuto resistere ed andare avanti... mi ci sono messa di impegno e forse ci sono riuscita...

ma adesso....

adesso sento che sto per cedere...

la tensione, il dolore, la tristezza, la malinconia, la rabbia, l'indignazione, l'incredulità che in questi mesi si affacciavano prepotenti in me sono sempre stati respinti con forza..perchè era giusto così..perchè non potevo permettermi di lasciarmi andare...non potevo e non dovevo farlo...altrimenti non mi sarei rialzata più...

ma adesso questa sfida con me stessa si ripropone.... ritornano gli stessi sentimenti che avevo messo a tacere.... tornano e questa volta non so se ce la faccio a ricacciarli indietro... forse non ne ho più la forza... non ho più la voglia di lottare contro questi dèmoni... forse è giusto che, a questo punto, vincano loro.... almeno così li vivrei e riuscirei a superarli forse definitivamente...

Continuano a ripetere "vivi le tue paure"... forse il segreto per sconfiggerle è affrontarle a muso duro, senza la difensiva pretesa di schivarle o di non dare loro nemmeno il tempo di prendere forma...
forse è giusto lasciare che questa volta si manifestino in tutta la loro grandezza....la loro forza...paragonabile a quella della Natura che ci ha sconvolto qualche tempo fa...

e sono convinta che, contro queste Forze, non si può nulla....

venerdì 18 settembre 2009

...alla mia nuova sfida...

Diventa ciò che sei
Friedrich Nietzsche

sabato 5 settembre 2009

Checos'èl'amor?