martedì 6 ottobre 2009

riflessione...


" Un piccolo uomo cencioso e scalzo, ammanettato tra due carabinieri, procedeva a balzelloni nella strada deserta e polverosa, come in un penoso ritmo di danza, forse perchè zoppo o ferito a un piede. Tra i due personaggi... il piccolo uomo aveva un aspetto terroso, come di un animale catturato in un fosso... L'immagine pietosa e buffa mi apparve e venne incontro mentre mi trovavo seduto sulla soglia di casa, col sillabario sulle ginocchia.
In questo stesso momento udii sopraggiungere il passo pesante di mio padre. "Guarda com'è buffo", gli dissi ridendo.
Mio padre mi fissò severamente, mi sollevò di peso tirandomi per un orecchio e mi condusse nella sua camera.
Non l'aveo mai visto così malcontento con me.
"Cosa ho fatto di male?" gli chiesi stropicciandomi l'orecchio indolenzito.
"Non si deride mai un detenuto, mai".
"Perchè no?".
"Perchè non può difendersi. E poi perchè forse è innocente. In ogni caso perchè è un infelice".

I.Silone, Uscita di sicurezza.

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