lunedì 8 aprile 2013

Il tempo passa in fretta...

La sera del 6 aprile,
quest'anno,
un sabato,
sono uscita. Ero in un pub con degli amici. Il posto era stracolmo di persone.
Siamo usciti come ogni sabato.
Abbiamo chiacchierato, riso, mangiato... come al solito.
Era un sabato speciale, però, quello...
Quattro anni fa,
la sera del 6 aprile,
ero in macchina
ad attendere che succedesse qualcosa,
qualsiasi cosa
che ci portasse via di lì.
Ero a cena, quindi e ho pensato, più di una volta, che non abbiamo accennato minimamente a cosa è accaduto quattro anni fa, proprio in quel giorno.
Non se ne è parlato e, guardandomi intorno, ho immaginato che nessuno dei presenti stesse parlando di questo.
Credo che sia stata una decisione netta, tacita, un accordo comune, esorcizzante.
Credo che ognuna di quelle persone, tra una risata e l'altra, abbia rivolto il proprio pensiero almeno per un momento a quello che succedeva quattro anni fa.
Qualcuno forse era in macchina, come me.. qualcun altro probabilmente era già fuggito... tutti eravamo di certo smarriti, persi, increduli, spaventati.
L'altra sera nessuno ha accennato a quanto successo.
Non so come pensare a questo. Di certo il non detto, a volte, fa molto più rumore delle parole.
I nostri pensieri facevamo rumore.
Potevo sentirli, immaginarli, toccarli quasi.
Ma il senso di auto protezione che ci accomuna ci ha permesso di nasconderli con un sorriso, una battuta e un bicchiere di birra.
E andiamo avanti.
...

mercoledì 3 aprile 2013

Aprile, 6

Esistono ferite enormi
che non si rimarginano,
bruciano solo un po' meno, col tempo,
ma non guariscono.
Si finisce di medicarle, di cambiare cerotto
e proprio quando pensi che si stiano rimarginando
qualcosa torna a colpirle,
con forza
come la prima volta
e bruciano
pulsano
provi ad arginarle con le mani
con la mente
ma si riaprono
e devi trovare un altro cerotto
ancora più grande del primo
perché, chissà come,
l'eco di quel dolore
seppure sommesso ed offuscato
sembra più grande
più ampio
arriva da lontano
e porta con sé un alone di profonda tristezza
grigiore
inquietudine
che avvolge
e riapre i ricordi
sanguinanti
...

martedì 26 febbraio 2013

Piove....governo ladro!

E' quantomeno snervante vivere in un Paese che dopo vent'anni di una folle, imbarazzante e incosciente politica continua a dare fiducia a chi, di questo, ha fatto la sua ragione di vita e ce l'ha fatta subire per tutto questo tempo.
Non riesco a credere che il mio popolo sia così superficiale.
Non posso pensare che si fidino di qualcuno che non ha la minima idea di cosa siano il buon senso, il buon gusto, la dignità, l'onore.
E il bello è che si vergognano certamente di appoggiare persone così. Sì perché non lo dicono, non lo dichiarano, si nascondono... e questo fa di loro delle persone ipocrite e cattive.
Chissenefrega di quello che pensano tutti gli altri, quelli più importanti di noi, ai quali dobbiamo per forza aggrapparci per non naufragare.
No, non è vero. E' tutto perfetto. Tutto va come deve andare. Non c'è nessun problema. La crisi è un'invenzione. L'Europa è un'utopia. Non abbiamo bisogno di nessuno, noi.
...
Nemmeno due anni fa queste stesse persone che tornano alla luce, ora, ci hanno portato sul baratro della rovina. Ecco perché si sono dovute dimettere. Ecco perché gli altri Stati ridevano di noi. Ecco perché non è possibile adesso dare fiducia a degli irresponsabili, a dei buffoni, a degli incompetenti.
Non si tratta di credere a delle promesse, ovviamente vane, come lo sono state finora (ma anche di questo hanno perso memoria), quanto di dare fiducia a uomini che ci prendono palesemente in giro.... "però so' simpatici!" ... questa è certamente larisposta di molti....
Certo, perché stiamo votando per il circo, non per un governo che ci salvaguardi!!!

sono sconcertata...e credo che questo stato d'animo mi accompagnerà per molto, troppo, tempo.....

martedì 12 giugno 2012

Serè......!

Eccomi qua... ogni tanto torno ad affacciarmi in questo spazio di cui dovrei certamente avere maggiore cura... 
Ci torno quando ho qualcosa da dire o, meglio, quando nella mia testa concretizzo i pensieri...attività che mi resta molto complicata.........
Ecco... ho da dire questo: la complessità umana è un guaio...ma serio!
E i sentimenti poi...ah....sono i peggiori....ce la mettono tutta per farti cadere, sbilanciare...ti destabilizzano e entri così in un vortice di pensieri, emozioni, sensazioni, istinti che ti fanno paura perché temi costantemente di non poterli controllare... 
Ecco...di nuovo... in questo periodo le mie emozioni mi stanno destabilizzando... e mi trovo a chiedermi: "ma ne sei sicura? pensaci bene...non fare la stronza...è solo un momento...passerà...."
Già... passerà.... e se fosse un altro di quei treni che lasci passare perché è un rischio prenderli? e se poi ti penti di essere rimasta lì, nella tua sicura e collaudata stazione a pensare: "chissà dove mi avrebbe portato, quell'affascinante e intrigante 'ammasso di ferro'...!?"
uff....eccomi alle mie solite paranoie..... 
non se ne esce..... No........

martedì 28 febbraio 2012

.


Già.....
mi sarei aspettata tante altre cose...
ma si sa,
le aspettative vengono spesso deluse ...
ed io ci casco sempre.

lunedì 20 febbraio 2012

Necessità di cambiare...ogni tanto....
sarà positiva?..........

domenica 5 febbraio 2012

la magia della neve...


C'è tanta neve
troppa, forse
e a me sembra di essere sospesa..in bilico..nel tempo e nello spazio
mi sembra che tutto si sia fermato..bloccato
fisicamente è così, purtroppo...
ma parlo di una sensazione
non conto nemmeno i giorni
non mi sembra febbraio
mi sembra di non uscire da un'eternità
mi sembra che tutto si sia fermato chissà quanto tempo fa....
ad un certo punto si scioglierà anche questa sensazione...
e si tornerà alla famosa "vita di tutti i giorni"
e allora questo non-tempo svanirà...come nelle favole...